Dal 2015 il pianeta ha perso 10 milioni di ettari di foresta, con un ritmo più lento rispetto al passato ma pur sempre su livelli significativi. Aumentano le aree protette. Restano divari enormi tra un continente e l’altro. 18/5/20
L’Unctad prevede per il secondo trimestre una flessione del 27%. Una brusca frenata, per un settore penalizzato dal crollo dei prezzi delle commodities e dall’incertezza sulla portata della crisi economica. 19/5/20
Le riforme per uscire dalla crisi devono creare posti di lavoro, un futuro pulito e resiliente e agire in modo rapido. L’Istituto stabilisce le linee guida per valutare gli investimenti in grado di trasformare realmente i modelli di produzione. 20/5/20
La Pandemia sta incidendo in modo negativo sulle risorse del turismo, destinate poi alla salvaguardia ambientale. Fondamentale sostenere i ranger, unico vero scudo contro bracconaggio e mercati di fauna selvatica. 25/5/20
Un rapporto della Banca mondiale stima che serviranno oltre tre miliardi di tonnellate di minerali e metalli per distribuire energia eolica, solare e geotermica necessarie a contenere il riscaldamento globale. 25/5/20
Il rapporto annuale del segretario generale dell’Onu in vista dell’High level political forum di luglio registra alcuni passi avanti nel 2019, ma un generale peggioramento della situazione a seguito del Covid-19. 27/5/20
La Commissione Ue presenta due strategie tra loro interconnesse che riflettono il momento storico: per scongiurare nuove crisi bisogna puntare sulla resilienza. Obiettivo 30% aree protette nell’Unione entro il 2030. 27/5/20
Il Rapporto rappresenta il primo documento della confederazione dedicato agli impatti dei processi e delle attività strategiche sulla sostenibilità d’impresa attraverso le connessioni con i 17 SDGs dell’Agenda 2030. 27/5/20
L’Agenzia internazionale dell’energia ha stilato una tabella di marcia per il 2021-2023. Questo Piano può garantire 1,1% di crescita annua, nove milioni di posti di lavoro all’anno, riduzione delle emissioni di 4,5 t entro il 2023. Per attuarlo è necessario lo 0,7% del Pil mondiale. 30/6/20
Impegnarsi, pianificare, agire, informare: questi i quattro passi della campagna Unfccc. Mentre Ue, Corea e Giappone vanno in questa direzione, Stati Uniti e Brasile vedono un futuro a carbon fossile. Serve un’azione immediata. 17/6/20



































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