Un Protocollo per aiutare le imprese a prendere decisioni tenendo conto del valore e dei vantaggi che si possono generare sia per il business stesso, sia per tutte le società umane che dalla natura dipendono.
La Fondazione Eni Enrico Mattei e l’Agenzia Nazionale per l’Ambiente olandese hanno pubblicato uno studio in cui esplorano le conseguenze delle politiche di mitigazione e adattamento al surriscaldamento del Pianeta dal punto di vista dell'equità.
Lavoro minorile, deforestazione, detenzione illegale, città sostenibili, energia pulita: sono alcuni degli aspetti toccati dalla relazione del Segretario generale delle Nazioni Unite, presentato al primo Forum dall'accordo sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile, firmato nel settembre 2015.
Una serie di pubblicazioni chiariscono e approfondiscono l’impegno e la strategia dell’Ocse e dei paesi membri per contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e dell’Agenda 2030: le priorità, le aree di azione dell’organizzazione e il PCSD Framework.
Aspettativa di vita, benessere, impronta ecologica e diseguaglianze economiche sono le quattro variabili alle quali l'Happy Planet Index fa riferimento. Per il terzo anno consecutivo lo Stato dell'America centrale è in testa alla classifica, a pesare anche le politiche ambientali.
Il Senato ha definitivamente approvato il 28 luglio la riforma della legge di bilancio, dove si prevede che gli indicatori del Bes selezionati da un Comitato appositamente costituito siano allegati al Documento di economia e finanza.
Gli indicatori Ocse mostrano lo stato attuale delle condizioni femminili nell’ambito delle azioni da intraprendere ai fini del raggiungimento al 2030 del Goal 5 "Raggiungere l'uguaglianza di genere per l'empowerment tutte le donne e le ragazze" e dei relativi target.
E' in fase di elaborazione uno strumento per assicurare l'impegno del Governo su misure per garantire i diritti umani nella conduzione di interventi di natura economica: fino al 10 settembre il ministero degli Esteri chiede la partecipazione a tutti gli stakeholders.
Presentato all'High-level Political Forum on Sustainable Development di New York a luglio, il Rapporto stilato dall'Onu ha visto il contributo di 245 scienziati ed esperti provenienti da 27 diversi Paesi, di cui 13 in via di sviluppo.
La quantità di Co2 immessa nell'atmosfera dall'uomo è maggiore della capacità degli oceani e delle foreste di riassorbirla, così come la pesca e lo sfruttamento delle foreste sono superiori alla velocità in cui la natura è in grado di rigenerarle.



































.jpg)
































































































































































































































