È urgente dar vita a un comitato interministeriale per le politiche di sviluppo sostenibile e cercare una sintesi politica tra Snss, Sen e Pnacc, tre documenti importanti ai quali dedicare la massima attenzione.
Già novanta avvenimenti nei primi giorni del Festival dello sviluppo sostenibile che si è aperto a Napoli parlando di diseguaglianze. Nella settimana anche il Forum PA. E tra poco, a Milano, saranno protagoniste le imprese e la finanza.
Il Festival che comincia oggi vuole contribuire a portare l’Italia su un percorso di sviluppo sostenibile attraverso la condivisione dei valori e la elaborazione di proposte concrete.
Il climate change già produce cambiamenti inarrestabili. È essenziale far capire la necessità di cambiare il modello di sviluppo. Noi lo stiamo facendo col Festival.
Scarsi progressi su ambiente e diseguaglianze: l’Italia deve stimolare l’Europa a riprendere il suo ruolo di leadership. Ne discuteremo al prossimo Festival.
Il Paese si avvia ad essere il più vecchio d’Europa, con un vero e proprio spopolamento del Sud. Le priorità per una demografia sostenibile.
Il successo del convegno svoltosi alla Camera, con grande attenzione dei social. La pubblicazione dello Human Development Report e il ruolo dei media.
Come classificare chi fugge dalla siccità? “Migranti economici” da rimandare indietro? Qual è la politica europea di fronte alla tragedia di “Caoslandia”?
Il Festival dello sviluppo sostenibile, momento importante di riflessione per la ricerca di un futuro di pace e giustizia sociale. Il Def e una Pasqua difficile, ma aperta alla speranza.
Doccia scozzese delle notizie: siamo il Paese più sano per abitudini alimentari ma ci mangiamo il Mediterraneo. L’analisi dell’ASviS sugli indicatori del MinAmbiente.



































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