Su Radio Radicale la prima puntata "elettorale" di una serie di appuntamenti settimanali sulla politica e gli SDGs.
Riprendono gli investimenti anche se nel 2016 il loro valore rispetto al 2008 era del 25% in meno. Il tasso di occupazione è lievemente salito e molte sono le misure in campo, dal Piano nazionale industria 4.0 all'Incentivo occupazione giovani. Il Goal 8 nel Rapporto ASviS 2017.
Lanciato il progetto “Agente 0011”, una sfida per gli studenti ad approfondire, condividere e diventare ambasciatori dei valori contenuti nell’Agenda 2030 dell’Onu. Un’opera di sensibilizzazione per diffondere la cultura della sostenibilità.
Avviata in Italia una nuova stagione di politiche infrastrutturali e migliorate le tecnologie dell’informazione e il supporto all’innovazione. Bisogna rafforzare l’innovazione basata sulle tecnologie digitali e ridurre i divari regionali, dice l’ASviS. Il Goal 6 9 nel Rapporto ASviS 2017.
Cresce il divario di reddito tra la popolazione più ricca e quella più povera, nonché tra regioni. Utili le misure antipovertà, ma servono anche interventi che incidano sulla parità di accesso alle opportunità e sulla formazione dei redditi primari. Il Goal 10 nel Rapporto ASviS 2017.
Mobilità urbana, uso sostenibile del suolo, economia circolare e qualità dell’aria sono solo alcune delle sfide che ruotano intorno alla pianificazione delle aree urbane. Avviato il Programma “città metropolitane 2014–2020” e i Patti per il Sud. Il Goal 11 nel Rapporto ASviS 2017.
L’impegno dell’Italia è aumentato grazie alla elaborazione del Pnacc e della Sen, ma ora è necessario integrare i Piani in una Strategia energetica, climatica e ambientale. Il Goal 13 nel Rapporto ASviS 2017.
Si affermano modelli di produzione e consumo più responsabili, ma occorre favorire condizioni di sostenibilità economica per le aziende che riducono l’impatto ambientale e sensibilizzare i cittadini sulla riduzione degli sprechi. Il Goal 12 nel Rapporto ASviS 2017.
Presentato alla Farnesina, in collaborazione con l’ASviS, il nuovo Rapporto Wfp. Porre fine a fame e conflitti in Africa per risolvere i problemi in Europa. Giovannini: “non possiamo dire ‘ci penserò domani’”.
Secondo un rapporto di ActionAid, l’obiettivo della cooperazione internazionale dell’Ue non deve essere quello di frenare le migrazioni, ma di massimizzarne l’impatto positivo per lo sviluppo e la sicurezza alimentare.



































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