L'azienda consente di organizzare viaggi in autonomia anche alle persone disabili, ad esempio cieche o ipovedenti. Le persone possono personalizzare gli itinerari di viaggio non solo in base alle loro esigenze economiche o alle tematiche alle quali sono interessati, ma anche alla necessità di accessibilità.
Il software, fondato da una startup torinese, è l’applicazione ufficiale della campagna ActNow delle Nazioni unite, che incentiva l’azione individuale contro il cambiamento climatico e ha lo scopo di educare, coinvolgere e stimolare un cambiamento nelle persone. È anche la piattaforma di riferimento per promuovere comportamenti individuali coerenti con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
L'agenzia è l'organo certificatore indipendente della provincia di Bolzano per tutto ciò che riguarda la bioedilizia.
La società ha brevettato tecnologie innovative per collocare il verde sui tetti degli edifici, come ha fatto sul grattacielo di Intesa a Torino o alla sede di Napoli del Cnr.
I capi sono prodotti in lana biologica e tinti con fibre vegetali, pensati per essere naturali al 100% e riciclabili all'80%. Chi vuole può restituire l'abito usato al produttore perché lo ricicli. Il packaging è senza plastica e per ogni capo venduto l'azienda pianta un albero.
Dall'idea di due studentesse nasce una fibra vegetale prodotta a partire dagli scarti della lavorazione delle arance: dal rifiuto si estrae la cellulosa adatta alla filatura.
L'azienda ha un generatore a biomassa che garantisce l'autonomia energetica, ma poiché la spirulina, per crescere, ha bisogno di caldo e CO2, le emissioni prodotte dalle caldaie che bruciano pellet e ramaglie vengono convogliate da un sistema di tubi nelle serre della microalga che non presenta impurità e conserva intatti i suoi principi attivi.
Azienda vinicola trentina ha sperimentato con successo l'utilizzo di sensori di umidità e stazioni meteo, i cui dati vengono raccolti tramite una rete a basso consumo energetico e ad ampia copertura, e immagazzinati in sicurezza su una piattaforma attraverso la quale vengono poi processati, interpretati e preparati alla visualizzazione tramite pagina web sul cellulare.
Grazie al suo metodo di coltivazione a colonna, l'azienda ha ridotto il suo consumo di acqua del 90%, mentre ha quasi del tutto eliminato l'applicazione di fitofarmaci grazie all'utilizzo di insetti per combattere i parassiti. Le piante non contengono nichel e metalli pesanti dannosi per la salute e che provocano allergie.
Tutte le singole fasi della produzione vengono tracciate: evitando sprechi, risparmiando acqua ed energia, diminuendo i concimi e i fitofarmaci (fino al 40% per il mais), migliorando la fertilità del terreno, usando i mezzi tecnici quando è necessario e quindi diminuendo le emissioni.



































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