Il livello medio di pace è sceso dello 0,56%: è la dodicesima volta che accade negli ultimi 16 anni. Su 163 Paesi, 97 registrano un peggioramento. L’Islanda rimane il Paese più pacifico, lo Yemen finisce in ultima posizione. 18/6/24
Il vertice a guida italiana: trasversalità degli impegni per l’accelerazione degli SDGs, riconferma degli impegni su clima e biodiversità, transizione giusta, partnership con l’Africa, Intelligenza artificiale sostenibile.
Transizione ecologica e digitale, formazione e ricerca, competitività e superamento delle disuguaglianze sono sfide che non si possono affrontare solo con politiche nazionali. E la democrazia va rafforzata, riducendo l’astensionismo.
di Enrico Giovannini
Cresce il numero di Paesi che l’abbandonano nelle norme o nella prassi, ma un nucleo di “irriducibili” continua ad applicarla. La prossima risoluzione Onu a dicembre potrebbe ricevere però nuove adesioni. [Da FUTURAnetwork.eu] 13/6/24
1 bambino su 4 sotto i 5 anni vive in grave povertà alimentare, un fenomeno che nel 54% dei casi interessa le famiglie dei ceti medio-alti e che ha effetti anche sullo sviluppo cognitivo. Cause, conseguenze e possibili azioni. 13/6/24
Entro il 2050 si prevede che avremo generato 26mila milioni di tonnellate di plastica e la metà diventerà rifiuto. Grazie ai modelli predittivi del progetto Ending plastic waste ora sappiamo quanta ne va a finire sui fondali. 12/6/24
Le diete basate sull'interruzione dell’apporto calorico sono sempre più diffuse, ma i loro benefici restano materia di discussione nella comunità scientifica. Un articolo del settimanale The Economist prova a fare chiarezza. 12/6/24
L’esito delle elezioni europee conferma la maggioranza del Parlamento uscente che ha sostenuto la presidenza della Commissione affidata a Ursula von der Leyen nel mandato 2019-2024, e prospetta la continuità politica.
In questa campagna elettorale è circolata una narrazione che vorrebbe ritardare la transizione ecologica per non danneggiare il sistema economico. È vero il contrario, ma farlo capire all’opinione pubblica sarà il grande impegno dei prossimi anni.
L'innovazione tecnologica e l'intelligenza artificiale, insieme a una nuova organizzazione del lavoro, cambieranno le nostre routine quotidiane, permettendoci di dedicare più tempo alle attività che amiamo e rendendoci più felici della vita che stiamo vivendo. [Da FUTURAnetwork.eu] 6/6/24



































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