Le maggiori minacce per il prossimo decennio sono ambientali, mentre nel breve periodo preoccupano soprattutto fake news e polarizzazione sociale. Il Global risk report 2024 approfondisce anche i problemi legati a conflitti e IA. 12/1/24
“Cigni neri” e “pecore nere” dominano le previsioni per il 2024. Una ragione in più per rimanere fermi sui nostri valori e fiduciosi nelle nostre capacità. Il ruolo del G7 a guida italiana verso il Summit sul futuro.
L’indagine commissionata da Green building Italia mostra che in Italia due terzi dei proprietari di immobili prevedono di adeguarsi alla normativa Ue sull’adeguamento al risparmio energetico entro il 2035. [VIDEO] 11/1/24
Il Climate change performance index ricorda che nessun Paese è al passo con l’obiettivo 1,5°C. Ue al 16esimo posto, Italia 44esima, Cina 51esima, Stati uniti 57esimi. La Danimarca guida la classifica. [VIDEO] 10/1/24
Programma del primo semestre 2024 del Consiglio dell’Ue: difendere i valori europei, rafforzare l’agenda sociale e la competitività, perseguire una transizione verde e giusta, proteggere persone e frontiere.
Nelle fonti di informazione italiane domina il cluster “crisi”, seguono energia, economia e biodiversità. Gli argomenti meno trattati quelli legati ai trasporti. “Alluvioni” è la parola che compare più di frequente. 8/1/24
Il Rapporto dell’Unesco analizza per la prima volta il legame tra resilienza e disuguaglianze di genere, dalla ridotta partecipazione femminile nel settore dell’Intelligenza artificiale al divario nelle pensioni percepite. [VIDEO] 5/1/24
Giovannini (ASviS): “Ora dare immediata attuazione a un Piano che non è ancora finanziato, valutare anche se e come gli investimenti previsti dal Pnrr e da altri fondi possano contribuire alla realizzazione”. 4/1/24
In calo la produzione di rifiuti urbani nel nostro Paese, mentre cresce la raccolta differenziata attestandosi al 65,2% nel 2022. L’organico la frazione più raccolta, il 57% la quota di rifiuti avviata a operazioni di riciclo. 3/1/24
Secondo un Rapporto dell’Università di Exeter, calotte glaciali, barriere coralline, vortice subpolare atlantico e permafrost rischiano cambiamenti irreversibili. Puntare su adattamento, governance solida ed “effetti a cascata” virtuosi. 3/1/24



































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