Un percorso formativo pensato per offrire ai e alle più giovani gli strumenti concreti per partecipare attivamente alle decisioni politiche in ottica di giustizia intergenerazionale. 30/04/26
Meno vincoli e più azione per liberarsi dalla dipendenza di gas, petrolio e carbone. Dalla Colombia emergono nuovi strumenti e qualche contraddizione. Si apre uno spazio politico che si candida a rendere concreta la transizione. 30/04/26 di Ivan Manzo
Secondo il Global education monitoring report 2026 gli studenti sono aumentati del 30%. Nel 2024 restano fuori dall’istruzione 273 milioni di giovani. Meno di un Paese su 10 dispone di finanziamenti orientati all’equità. 29/04/26
Fondazione Gi Group lancia il report “Neet, giovani non invisibili” e il laboratorio Dedalo: un osservatorio permanente che mette in rete dati, buone pratiche e proposte. Ne abbiamo parlato con Rossella Riccò. 29/04/26
Settimana 20-26 aprile. Adottata la tabella di marcia “Un’Europa, un mercato”. Crisi energetica: protezione dei vulnerabili e transizione alle fonti pulite prodotte in Ue. Settimana europea dei giovani. Consulta la rassegna dal 20 al 26 aprile
L’indagine “Brand audit” della campagna “A buon Rendere” collega il fenomeno ai modelli di consumo e rilancia il deposito cauzionale: nei Paesi dove è attivo, la raccolta supera il 90%. 27/04/26
Dopo la delusione della Cop 30, cinquanta Paesi si riuniscono in Colombia per discutere su come uscire dai combustibili fossili. E in gioco non c’è solo la transizione energetica. 24/04/26
Nell’“officina del futuro” il modello di Olivetti integra impresa, cultura e comunità, intrecciando produzione e coesione sociale. Oggi, Piano di Gestione, Heritage Impact Assessment e Piano Strategico guidano una governance condivisa.
Nonostante lo scenario difficile in cui ci troviamo, c’è chi vuole reagire, come dimostra la conferenza di Santa Marta (Colombia): la società civile non si ferma e fa sentire la sua voce, anche con centinaia di eventi in tutta Italia per chiedere un mondo più sostenibile. 23/04/26 di Flavia Belladonna
Secondo il Democracy index 2025 dell’Economist intelligence unit il 75% dei Paesi migliora o resta stabile. Restano però forti criticità su libertà civili e sul funzionamento dei governi. 23/04/26



































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