Il Rapporto individua le aree che rallentano l’evoluzione del nostro Paese e i processi per metter in moto sviluppo, coesione sociale e rigenerazione istituzionale. Cinque direttrici per liberare la generatività. 19/1/23
Nei prossimi 10 anni i pensionamenti dimezzeranno i docenti delle scuole dell’infanzia. Alleanza per l’infanzia e rete #educAzioni: urgente occuparsi della formazione di personale professionale. 18/1/23
Settimana 9-15 gennaio. Memoria di David Sassoli, visita a Roma del presidente dell’Eurogruppo, cooperazione Ue-Nato, strategie nazionali per i rom. Iniziativa dei cittadini: stop violenza alle frontiere Ue.
Raccontare la complessità in poche semplici parole, per scoprire come anche problematiche che spesso sembrano più grandi di noi siano in realtà molto più vicine di quanto pensiamo. Questo l’obiettivo del ciclo di video dell’Alleanza. 13/1/23
L’ASviS rafforza l’impegno al servizio del Paese, con azioni importanti in attuazione del decalogo proposto nel corso della campagna elettorale, alla luce della recente riforma costituzionale voluta anche dall’Alleanza.
di Enrico Giovannini, direttore scientifico dell’ASviS
Programma del primo semestre 2023 del Consiglio dell’Ue e sue priorità: sicurezza e unità, competitività, transizione verde ed energetica, tutela dei valori democratici e dello Stato di diritto.
Secondo un rapporto di Symbola, Tea e Ipsos, solo il 13% dei cittadini e il 32% delle imprese sanno bene che cosa sono. Risparmio e sicurezza energetica tra le ragioni per fondare una Comunità. Numerosi i ritardi burocratici. 5/1/2023
Marginale e legata alla cronaca: è questa l’informazione ambientale in Italia descritta nel Rapporto Eco-media 2022. Occorre un cambio di narrazione: la sostenibilità non più come una rinuncia, ma come un’opportunità. 2/1/2023
Nel 2021 cresce del 2,3% la produzione di rifiuti urbani. 64% la quota della differenziata, ma il 19% finisce ancora in discarica. I risultati degli studi di Ispra e Fondazione per lo sviluppo sostenibile. 30/12/22
Il Forum DD ha presentato quattro studi del progetto Recovery watch: diverse lacune nei Piani di ripresa e resilienza di Italia, Spagna e Portogallo, ma si può correggere la rotta. 29/12/22



































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