Le ricette ci sono e l’ASviS ha dato in questi giorni il suo contributo di proposte. Ma gli ostacoli da superare sono molti: divisioni nel Governo, diffidenza degli intellettuali, frammentazione degli interessi. 8/5/20
Nel Sud del mondo le megalopoli continuano a crescere, ma questa crisi ne ha mostrato la fragilità. Nei Paesi ricchi i benestanti che lavorano online le abbandonano. In entrambi i casi vanno ripensate. Ma l’Italia è bloccata. 24/4/20
Vale ancora l’Agenda 2030 per orientarci in un panorama economico e sociale stravolto dalla crisi da Coronavirus? Certamente, a condizione di valutarne complessità e ulteriori sfide. 17/4/20
Come sarà il mondo, l’Europa, il nostro Paese, quando la crisi sanitaria sarà finita? Avremo davvero imparato qualcosa da questo evento così imprevisto e terribile? Proviamo a chiudere gli occhi e a immaginare... 10/4/20
Si può sconfiggere un nemico, ma non il Pianeta. La tecnologia ci aiuta a vivere in questa crisi e a superarla, ma dobbiamo guardare avanti, costruendo una coesione globale e dando vita a “unità di resilienza trasformativa”. 27/3/20
Non è così fuori luogo come può sembrare, perché ci ricorda l’impegno mondiale a trovare nuovi modi di promuovere e valutare il benessere individuale e collettivo “oltre il Pil”. Solo così potremo ripartire verso un mondo sostenibile. 20/3/20
In questa crisi, analizziamo le vulnerabilità del sistema Italia e costruiamo un futuro sostenibile basato sui punti di forza e su un investimento sistemico in resilienza. Le accresciute responsabilità dell’ASviS. 13/3/20
L’epidemia rischia di aggravare le disuguaglianze in Italia, a danno soprattutto di donne e bambini. Non dobbiamo neppure ignorare quello che succede fuori dai nostri confini, né rinunciare alle priorità dell’Agenda 2030. 6/3/20
Senza paranoie, riflettiamo su tre punti: le morti evitabili, il bisogno di governance globale, le capacità di resilienza del nostro sistema. Dall’evento dell’ASviS una piattaforma di coordinamento per favorire l’impegno dei giovani. 28/2/20
Aumenta la percezione dei rischi, ma si diffonde anche il dubbio che i governi non siano in grado di dire la verità agli elettori. La democrazia deliberativa potrebbe essere una soluzione da sperimentare. 21/2/20



































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