Settimana 2-8 giugno. Coordinamento economico delle politiche negli Stati membri e raccomandazioni all’Italia. Strategia per la resilienza idrica. Patto europeo sugli oceani. Strategia digitale internazionale dell’Ue
Nel Report passi avanti e ritardi globali sull’Agenda 2030. Solo il 35% di 137 Target è sulla giusta traiettoria o ha fatto progressi moderati. All’Hlpf il punto su salute, parità di genere, lavoro, biodiversità marina e partnership. 10/6/25
Auto ancora protagoniste nelle città italiane, infrastrutture ferme e fondi tagliati: il Rapporto MobilitAria 2025 denuncia lo stallo della transizione ecologica nei trasporti. Servono interventi strutturali. 9/6/25
Secondo il Rapporto globale sulle crisi alimentari, il 22,6% della popolazione si trova sul baratro della fame. Superata la soglia critica per il sesto anno consecutivo. Colpiti 38 milioni di bambini sotto i cinque anni. 6/6/25
Giornata mondiale dell’ambiente: dagli anni ’50 prodotte oltre 9 miliardi di tonnellate di plastica, oggi solo il 9% è riciclata. La plastica dispersa rappresenta una sfida globale per tutelare la salute umana e dell’ambiente.
I giovani chiedono di essere protetti, non esclusi dal mondo digitale. Per indagare il legame con la salute mentale servono più dati e di qualità. Ocse: occorre un impegno condiviso tra aziende tecnologiche, governi, scuole e famiglie. 5/6/25
Il riconoscimento, promosso da Knowledge for business in collaborazione con ASviS ed Enea, valorizza i progetti innovativi in grado di generare impatti positivi. Candidature entro il 31 agosto. 4/6/25
I cambiamenti climatici modificano la disponibilità dei pesci in tutto il mondo, ma un’opportunità arriva dalle specie che prosperano nelle acque più calde. La proposta di una no-profit americana. 4/6/25
Alla Camera esperti e istituzioni a confronto sulle prospettive legislative ed economiche aperte dalle modifiche agli articoli 9 e 41 della Carta, in linea con l’Agenda 2030. 3/6/25
I giovani tra i 15 e i 34 anni stanno affrontando sfide enormi: precarietà, disagio mentale e poche opportunità. Molti talenti cercano fortuna all'estero, mentre in patria cresce la sfiducia nel futuro. Si sentono trascurati e chiedono maggiore attenzione e investimenti. [Da FUTURAnetwork] 3/6/25



































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