Un bambino nato nel 2021 potrebbe vivere in media quasi 25 anni in più rispetto a un neonato del 1950. Vite più lunghe e più sane, ma servono misure per sostenere la popolazione che invecchia. 23/1/23
Assenza di strategia, poca trasparenza e dati parziali: servono maggiore pianificazione, criteri chiari, una redistribuzione più equa sul territorio nazionale. Questo il quadro offerto dal rapporto ActionAid-Openpolis. 22/2/23
L’obiettivo principale è di aiutare i Paesi ad affrontare i divari crescenti trainati dall’attuale contesto economico, la pandemia da Covid e i processi di trasformazione digitale. 15/12/22
L’iniziativa intende supportare tutti gli attori nella catena del valore nelle loro valutazioni del rischio, promuovendo una maggiore sostenibilità nelle filiere globali. Discriminazioni e ambiente le aree critiche per l’Italia. 8/2/23
Il Rapporto individua le aree che rallentano l’evoluzione del nostro Paese e i processi per metter in moto sviluppo, coesione sociale e rigenerazione istituzionale. Cinque direttrici per liberare la generatività. 19/1/23
Settimana 9-15 gennaio. Memoria di David Sassoli, visita a Roma del presidente dell’Eurogruppo, cooperazione Ue-Nato, strategie nazionali per i rom. Iniziativa dei cittadini: stop violenza alle frontiere Ue.
Il rapporto “L’anello debole” registra nel 2021 un aumento del 7,7% degli assistiti Caritas e oltre la metà dei casi sono di povertà ereditaria. La proposta di riforma del Reddito di cittadinanza e le misure per l’occupazione femminile. 10/11/22
Il Forum DD ha presentato quattro studi del progetto Recovery watch: diverse lacune nei Piani di ripresa e resilienza di Italia, Spagna e Portogallo, ma si può correggere la rotta. 29/12/22
Le aziende mostrano grande interesse per le tematiche DE&I, ma devono sviluppare la capacità di definire obiettivi specifici, misurarli e inserirli in una visione strategica a lungo termine. La ricerca di Afuture-Lundquist. 26/10/22
Rapporto Forum DD: l’Italia è l’unico Paese Ocse con retribuzioni in calo negli ultimi 30 anni. Donne e giovani le categorie più colpite. Serve limitare l’abuso di forme contrattuali atipiche e rendere il lavoro più stabile. 9/12/22



































.jpg)
































































































































































































































