Settimana 30/1-5/2. I quattro pilastri del piano industriale presentato dalla Commissione Ue: norme semplificate, finanziamenti adeguati, competenze, commercio aperto. Raccomandazione del Consiglio sul reddito minimo.
All'avanguardia rispetto alle altre banche centrali, la svolta di Francoforte. Ad Alta sostenibilità, su Radio Radicale, condotta da Manieri e Viettone, ospiti: Baglioni, Bicciato, Melandri. [VIDEO] 29/11/2022
Percorsi “casa-scuola” poco sicuri, impianti per lo sport scarsi e inaccessibili, aree verdi inutilizzate. Legambiente fotografa il patrimonio edilizio e i servizi delle istituzioni scolastiche italiane. 26/1/23
L’Osservatorio contro il Greenwashing propone una guida sugli investimenti green, conforme ai criteri della tassonomia ufficiale salvo quando sono dannosi per l’ambiente, per fornire chiarezza a investitori pubblici e privati. 25/1/23
Fast fashion, digitale e giovani spingeranno il settore, dice la ricerca “Just fashion transition”, ma per accelerare il percorso di transizione servono dati più efficienti sugli impatti ambientali e obiettivi condivisi. 23/11/22
Il Position paper, elaborato dal Gruppo di lavoro ASviS “Finanza per lo sviluppo sostenibile”, offre un quadro sull'evoluzione del contributo della finanza alla sostenibilità e sulle prossime sfide che toccheranno questo settore. 18/1/23
L'inquinamento atmosferico rimane il maggior rischio per la salute. Cresce l’utilizzo di rinnovabili, ma i combustibili fossili rappresentano il 78% del consumo energetico. Possibili soluzioni da turismo circolare e infrastrutture sostenibili. 2/11/22
Nel 2021 cresce del 2,3% la produzione di rifiuti urbani. 64% la quota della differenziata, ma il 19% finisce ancora in discarica. I risultati degli studi di Ispra e Fondazione per lo sviluppo sostenibile. 30/12/22
Semplificazione e maggiore offerta di servizi online ma anche scarsa informazione e consapevolezza dei cittadini. Dalla ricerca Consumerism 2022 emerge anche l’importanza dell’alfabetizzazione finanziaria. 28/12/2022
Nel 2021 i reati contro l’ambiente non scendono sotto quota 30mila, nonostante un primo rallentamento dopo quattro anni di crescita, segnala il Rapporto Ecomafia. Nei campi oltre un quarto dei lavoratori è irregolare. 20/12/22



































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