Mentre crescono le conoscenze su come costruire uno Spazio operativo sicuro, anche il Capo dello Stato richiama all’azione. Ma, alle porte delle grandi Conferenze ambientali, i Paesi continuano a finanziare il settore fossile.
United in science: di questo passo rischiamo di sforare i 3°C entro fine secolo, ma grazie a tecnologie come l’AI, il metaverso e le osservazioni spaziali possiamo evitare il peggio. Bisogna lavorare per sbloccarne il potenziale. 30/9/24
Nel 2023 si registra un’impennata di abusi edilizi, scarichi illegali e pesca fuorilegge. Legambiente denuncia un assalto senza precedenti al patrimonio naturale costiero e lancia dieci proposte per fermare l'emergenza. 12/9/24
L’evolversi dell’urbanizzazione, le priorità dei sindaci europei e otto leve per decarbonizzare le città e migliorare la qualità della vita: questi i contenuti chiave del Position paper A2A-Teha, con il contributo scientifico dell’ASviS. 12/9/24
Da un’indagine Ipsos per Earth4All risulta che il 62% è consapevole che siamo vicini a un punto di rottura e il 50% si sente esposto a rischi climatici. [Da Repubblica.it] 9/9/24
Dai morti per caldo che triplicheranno in Europa all’intensificarsi della siccità nelle isole italiane, fino alla sparizione di siti Unesco. Ma abbiamo le misure per contrastare le conseguenze del cambiamento climatico. 5/9/24
Dibattito al meeting di Sofia sul funzionamento del Gruppo. I Paesi in via di sviluppo lamentano scarsa considerazione. Agli Stati insulari servono previsioni più tempestive. Accordo sulla necessità di nuovi meccanismi di partecipazione. 3/9/24
Tanti i temi discussi su Rai IsoRadio: crisi climatica, transizione energetica, One health, disuguaglianze e territori. Riascolta gli interventi degli esperti e delle esperte dell’Alleanza dal sito di Rai play sound. 14/6/24
Nella prima puntata post-elettorale una riflessione sul nuovo panorama dell’Europarlamento e sul futuro delle politiche dell’Ue. In studio Colombo (ASviS), Dastoli (Movimento europeo) e Frassoni (Eu-Ase, Eces). Conduce Valeria Manieri. [VIDEO] 12/6/24
Secondo la Fao, le foreste di tutto il mondo sono sotto pressione a causa di cambiamenti climatici e domanda di prodotti forestali in continuo aumento. Non fanno eccezione Europa e in Italia ma un aiuto può venire da scienza e innovazione. 8/8/24



































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