Oltre 2.300 cause nel mondo: le azioni promosse dalle organizzazioni della società civile investono non solo i governi ma anche le banche e le aziende produttrici di combustibili fossili, anche in Italia. [Da FUTURAnetwork.eu] 14/7/23
Via libera alle riforme dell’Emissions trading system. Previsto lo stop alle quote di emissioni gratuite, l’inclusione del settore marittimo nel sistema Ets e la creazione di un Fondo sociale per il clima. [Da FUTURAnetwork.eu] 10/5/23
Con 336 voti favorevoli l’Europarlamento dice sì alla Nature restoration law, che intende ripristinare il 20% delle aree marine e terrestri dell’Unione. L’ultimo studio della Banca mondiale sul tema. 12/7/23
Rinnovabili, risparmio energetico, mobilità sostenibile, ma anche gas naturale, biocarburanti, idrogeno. Forte lo scontro sul Pniec. Il ministro dell’Ambiente: transizione “realistica” e non “velleitaria”. Wwf e Legambiente: piano “contraddittorio”. 7/7/23
Settimana 26/6-2/7. Commissione: trenta azioni per fronteggiare il nesso tra crisi clima-ambiente, pace, sicurezza e difesa. Conclusioni del Consiglio: invasione Russa in Ucraina, priorità per l’economia, rapporti Ue-Cina.
L’Europa si è scaldata più velocemente, ciò ha intensificato la fusione dei ghiacciai alpini e ha messo sotto stress la portata d’acqua del 63% dei fiumi. Continua ad aumentare la quantità di gas climalteranti in atmosfera. 3/5/23
I Paesi sviluppati sono responsabili di un terzo della spazzatura globale, ma nei prossimi trent’anni l’Africa sub-sahariana potrebbe triplicare la produzione. Male l’Italia sui Raee. Varie soluzioni per il futuro, dai bidoni intelligenti ai robot per il riciclo. [Da FUTURAnetwork.eu] 28/4/23
Aumentano i rischi di malnutrizione, di trasmissione delle malattie infettive e di traumi. La crescita dei costi sanitari potrebbe portare aggravare le situazioni di povertà. Le soluzioni per ridurre le emissioni offrono benefici anche per la salute. [Da FUTURAnetwork.eu] 28/6/23
A Bonn ancora nulla sullo stop ai combustibili fossili, ma Guterres mette sotto accusa le aziende produttrici; quello che i governi non hanno il coraggio di fare potrebbe essere smosso dalle numerose “climate litigation".
di Ivan Manzo
Conferenza stampa sulle proposte ASviS per l’aggiornamento del Piano nazionale integrato energia e clima. Giovannini: “Serve un’accelerazione straordinaria, invece siamo in ritardo nella installazione delle rinnovabili”. 20/6/23



































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