Nove imprese Ue su 10 investono nella transizione, in Italia sei milioni di persone vivono nei 42 siti industriali da bonificare. Per raggiungere gli obiettivi di transizione serviranno 11 GW di nuove rinnovabili all’anno. 26/02/26
Il superamento di 1,5°C aumenta il rischio di infrangere i “tipping points” innescando così “feedback” ed “effetti a cascata” che potrebbero spingere il sistema Terra verso un riscaldamento duraturo e incontrollabile. 24/02/26
Secondo l’analisi di Pole Star Global sono 29 le petroliere iraniane obsolete che si aggirano per i mari. Un solo incidente potrebbe portare a conseguenze catastrofiche per l’habitat. Sono una “bomba a orologeria”. 24/02/26
Swap party, Olimpiadi della sostenibilità, laboratori sul consumo energetico, cene a luci spente: le iniziative degli Aderenti e Alleati dell’Alleanza, con un contributo importante della Rus, in occasione della campagna di Rai Radio 2. 16/02/26
Dal 1980 in Italia oltre 135 miliardi di danni per disastri climatici. Solo il 20% delle perdite è assicurato, l’80% ricade su famiglie, imprese e Stato. Il report del Wwf sul divario di protezione assicurativa. 02/02/26
Il rapporto Unep mostra che la finanza globale sta mobilitando molto di più per attività dannose agli ecosistemi, sussidi fossili e capitali privati ostacolano la transizione. Riorientarli può colmare il gap finanziario. 29/01/26
Nel 2024 le emissioni di gas serra hanno toccato le 53,2 Gt di CO₂. Quasi tutti i principali emettitori hanno ridotto le proprie emissioni per unità di Pil. Il settore energetico resta quello più problematico. 12/01/26
Il World Inequality Report fotografa un mondo segnato da disparità estreme e intrecciate: economiche, climatiche e di genere. Tassazione progressiva e redistribuzione funzionano, ma devono includere i ricchi. 17/12/25
La dodicesima edizione del documento Istat mostra progressi limitati nell’ultimo anno, ampie differenze Nord-Sud e performance inferiori alla media Ue su lavoro, istruzione e ricerca. Bene salute, sicurezza e rinnovabili. 1/12/25
Mentre gli Stati Uniti si ritirano e l’Unione europea rallenta, la Cina accelera la transizione energetica e sfrutta il suo potere commerciale per ridefinire gli equilibri della diplomazia climatica globale. [Da FUTURAnetwork] 28/11/25



































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