Mentre rafforzano gli accordi commerciali e di sicurezza con le due superpotenze, gli Stati insulari ottengono un’importante vittoria presso il Tribunale internazionale del diritto del mare. La sentenza potrebbe avere un impatto sui futuri contenziosi sul clima. [Da FUTURAnetwork.eu] 11/7/24
Più integrazione tra Onu e G20, maggiore ambizione nei negoziati del Summit del futuro e nuove frontiere nella gestione del commercio globale: queste alcune proposte del Global governance innovation report. 10/7/24
Per il Piano nazionale integrato energia e clima “131 GW di rinnovabili entro il 2030” e almeno l’11% del fabbisogno elettrico nazionale soddisfatto dall’atomo per il 2050. Gli ambientalisti: “Irrazionale e punta su gas e nucleare”. 4/7/24
Dal sondaggio Undp condotto su 77 Stati emerge che solo il 49% è soddisfatto di come il proprio Paese sta affrontando il cambiamento climatico. L’Italia tra i primi dieci a chiedere una rapida transizione energetica. 3/7/24
Decreto Priolo illegittimo perché non indica un tempo limite per adeguare le attività produttive secondo i nuovi principi costituzionali. Giovannini: “Sentenza storica, difesa dell’ambiente e della salute valori assoluti”. 28/6/24
Dall’indagine Ipsos-Earth4All-Global commons alliance, emerge una forte domanda di interventi a favore della transizione. Solo il 25% è ottimista sul futuro del Paese. Ancora più bassa è la fiducia per le politiche di lungo periodo. 24/6/24
Per garantire stabilità, sicurezza e trasparenza, e tutelare investitori e consumatori, servono cooperazione, standard uniformi, accesso ai dati e alle competenze in sostenibilità. E miglioramenti normativi. 20/6/24
I giovani desiderano un'Europa accogliente e pacifica, con priorità su salute, istruzione e tutela ambientale. L’indagine di Webboh Lab rivela valori comuni e divergenze, offrendo una panoramica sulla visione della Gen Z. 19/6/24
La norma prevede che almeno il 20% degli ecosistemi danneggiati e il 30% degli habitat in cattive condizioni nel territorio Ue debbano ritornare al loro stato naturale entro il 2030. Un passo in più verso l’Agenda 2030. 19/6/24
Il livello medio di pace è sceso dello 0,56%: è la dodicesima volta che accade negli ultimi 16 anni. Su 163 Paesi, 97 registrano un peggioramento. L’Islanda rimane il Paese più pacifico, lo Yemen finisce in ultima posizione. 18/6/24



































.jpg)
































































































































































































































