L’iniziativa intende supportare tutti gli attori nella catena del valore nelle loro valutazioni del rischio, promuovendo una maggiore sostenibilità nelle filiere globali. Discriminazioni e ambiente le aree critiche per l’Italia. 8/2/23
Secondo Transparency international, da dieci anni il nostro Paese segue un trend positivo e nell’ultimo anno guadagna una posizione della graduatoria mondiale. Occorre però rafforzare i controlli e scongiurare i conflitti di interesse. 1/1/23
Settimana 23-29/1. Rafforzare il dialogo sociale negli Stati membri. Patto per gli impollinatori. Plenaria del Cese: bando al lavoro forzato, politiche di difesa, diritto del mare, ripristino degli ecosistemi.
Nonostante gli sforzi normativi del nostro Paese negli ultimi dieci anni, dice il Phase 4 Report, incidono negativamente l’alto tasso di archiviazioni, le basse sanzioni e le lacune sull’antiriciclaggio. 24/11/22
Per vincere i conflitti armati c’è bisogno di personale sempre più qualificato. Ma il servizio di leva obbligatorio esiste ancora in molti Paesi, anche se alla registrazione non sempre corrisponde una effettiva chiamata alle armi. [Da FUTURAnetwork.eu] 10/11/22
Programma del primo semestre 2023 del Consiglio dell’Ue e sue priorità: sicurezza e unità, competitività, transizione verde ed energetica, tutela dei valori democratici e dello Stato di diritto.
Sulla scena internazionale emergono nuovi macrotrends, ecco cosa ci aspetta da questo mondo complesso. Se ne è discusso su Radio radicale nella rubrica ASviS condotta da Manieri e Viettone, ospiti Menotti, Rossi, Sassoon. [VIDEO] 7/11/22
Marginale e legata alla cronaca: è questa l’informazione ambientale in Italia descritta nel Rapporto Eco-media 2022. Occorre un cambio di narrazione: la sostenibilità non più come una rinuncia, ma come un’opportunità. 2/1/2023
Semplificazione e maggiore offerta di servizi online ma anche scarsa informazione e consapevolezza dei cittadini. Dalla ricerca Consumerism 2022 emerge anche l’importanza dell’alfabetizzazione finanziaria. 28/12/2022
Nel 2021 i reati contro l’ambiente non scendono sotto quota 30mila, nonostante un primo rallentamento dopo quattro anni di crescita, segnala il Rapporto Ecomafia. Nei campi oltre un quarto dei lavoratori è irregolare. 20/12/22



































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