Gli squilibri nella distribuzione delle risorse segnano la salute degli italiani. Aumentano cronicità e consumo di farmaci, mentre calano i vaccini. Migliorano gli stili di vita, ma non quelli alimentari. A rivelarlo il Rapporto Osservasalute 2016.
In occasione della Giornata europea dedicata all'obesità il 20 maggio, l'Ocse ha stilato una classifica: l'Italia è terzultima. Istruzione e comunicazione gli strumenti chiave per invertire la tendenza globale, ancora in aumento.
Per la prima volta più della metà della popolazione mondiale che convive con l’Hiv ha accesso alla terapia, e le morti per Aids si sono dimezzate rispetto al 2005. Ma UnAids avverte: attenzione a come si ricavano i dati.
Nel Rapporto interattivo "Goalkeepers: the stories behind the data" l'allarme dei coniugi filantropi: “Da noi il Congresso sta lavorando a importanti tagli agli importi destinati ai Paesi in via di sviluppo. Ma non succede solo in Usa".
Gli elevati livelli di anidride carbonica nell’atmosfera stanno alterando il profilo nutrizionale di molti alimenti. Nei prossimi anni potremmo assistere a un calo dell’8% dei minerali contenuti in grano, orzo, riso e patate.
Secondo l’Ocse, il quadro sanitario dell’Italia è buono, ma servono più attenzioni per specifiche fasce della popolazione. La demenza senile è in crescita, gli stili di vita degli adolescenti non sono salutari e permangono le disuguaglianze.
Aumenta la speranza di vita, diminuisce la soddisfazione. Migliora il reddito, ma aumenta l’insicurezza del lavoro. In Italia più equilibrio tra vita privata e lavorativa, ma troppe disparità di genere. Il ritratto Ocse del benessere.
In occasione della giornata delle disabilità, a Bruxelles si è discusso degli scarsi investimenti nel settore. Proposti un Fondo per le infrastrutture sociali e più sostegno per progetti di qualità, la creazione di un ente per la raccolta dati.
Il nuovo rapporto della World health organisation avverte che senza un incremento negli investimenti e politiche maggiormente condivise gli obiettivi dell’Agenda 2030 nella lotta a questa malattia si allontanano sensibilmente.
Aperto a consultazione il rapporto “L’Italia per l’equità nella salute”, che raccoglie dati e possibili interventi sul tema delle disuguaglianze sanitarie. Promuovere l’equità nel governo clinico e adottare il bilancio sociale tra le proposte.



































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