Nei Paesi dell’Ocse un cittadino su quattro è obeso. Una zavorra per le economie e per i sistemi sanitari che affrontano spese sempre più alte. Nonostante gli sforzi, la situazione sta peggiorando. 11/10/2019
Diffusione di epidemie, malattie da inquinamento, perdita di ore di lavoro. Il cambiamento climatico si conferma un rischio per la salute umana, soprattutto dei bambini. La soluzione resta l’utilizzo di energie alternative. 06/12/19
Tutte le forme di malnutrizione derivano da sistemi alimentari che non forniscono un’alimentazione sana, sicura, economica e sostenibile; l’Organizzazione mondiale della sanità propone un approccio integrato al problema. 23/12/19
La maggior parte degli adolescenti in tutto il mondo, e in misura maggiore le ragazze, si muove meno di un’ora al giorno, mettendo a rischio la propria salute. In Italia le adolescenti insufficientemente attive sono oltre il 90%. 30/12/19
Il 91% dei quindicenni ha accesso a uno smartphone e il 18% degli studenti ha accesso a internet prima dei sei anni. Il digitale può migliorare la vita dei bambini ma può creare problemi. 2/1/20
Per i ricercatori del Jcr della Commissione europea bisogna limitare il traffico per tagliare il 40% di NO2 nelle nostre città, agente inquinante prodotto in gran parte da auto diesel. 9/1/20
Il Crea ha pubblicato le nuove linee guida per una sana alimentazione. L’obiettivo primario resta la prevenzione dell’obesità, che in Italia, soprattutto nei bambini, mostra dati preoccupanti. Forte attenzione verso l’ambiente. 21/1/20
Sofferenze, traumi, danni permanenti. 200 milioni di donne hanno subito nella loro vita una pratica di Mgf. Con costi globali altissimi: 1,4 miliardi di dollari all’anno. Ecco perché è ora di dire basta a questa violenza. 13/2/20
Si chiama “Aria tossica” il nuovo rapporto dell’organizzazione sull’inquinamento atmosferico. Da cui emerge che il costo che paghiamo è altissimo, in termini di danni alla salute ma anche di spesa, il 3,3 per cento del Pil mondiale. 18/2/20
Regno Unito, Australia, Canada e Stati Uniti sono i primi quattro Paesi coinvolti nel progetto che il World economic forum ha annunciato in occasione della Giornata mondiale delle malattie rare. 2/3/20



































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