Settimana 6-12 giugno. Parlamento europeo: pacchetto pronti per il 55%, crisi climatica e difesa comune, messa al bando del lavoro forzato, avvio della riforma dei trattati. Commissione europea: relazione sulla bioeconomia.
Il Rapporto 2022 del Circularity economy network ha confrontato le performance di cinque grandi economie europee. Le differenze sono rilevanti: in Italia si utilizzano 7,4 tonnellate per abitante a fronte delle 17,5 della Polonia. 13/4/22
Qualità dell’aria, spazi abitativi sicuri, aree verdi, educazione, impegno per l’ambiente influiscono sulla crescita sana dei più piccoli, rileva un rapporto dell’agenzia Onu. Italia settima su 43 Paesi. 9/6/22
I consumi e i prezzi dell’energia sono in netta crescita, dice l’Agenzia. Riprendono terreno le fonti fossili, mentre le rinnovabili subiscono una battuta d’arresto. Deficit nelle tecnologie low-carbon, bene i veicoli elettrici. 7/4/22
Settimana 30 maggio - 5 giugno. Conclusioni del Consiglio sugli effetti della guerra in Ucraina. Commissione europea: convergenza dei Paesi per l’euro, politica per la pesca verso il 2023.
Rapporto sulla mitigazione: elettrificazione e investimenti sulle rinnovabili, sempre più convenienti, guidano le soluzioni. Ma per ora marciamo verso un aumento di oltre tre gradi a fine secolo. 6/4/22
Dobbiamo ripensare interamente il nostro modo di vivere sul Pianeta. Se ne è discusso su Radio Radicale nella rubrica ASviS condotta da Manieri e Po, ospiti Dubini, Gori Sassoli, Meschiari. [VIDEO] 28/3/22
Settimana 9-15/5. La Commissione adotta il RePowerEu per l’indipendenza dal gas-russo, prevedendo un rialzo delle ambizioni, la strategia per il solare, procedure più rapide. Infrazioni su radio-protezione per l’Italia.
La Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili promossa dalla Rai è dedicata allo spegnimento simbolico delle luci, ma anche al ruolo della bicicletta e delle piante per la tutela del pianeta. Le iniziative degli aderenti ASviS. 11/3/22
Resta poco tempo per mantenere l’aumento della temperatura entro 1.5°C, evitando i più gravi disastri imposti dalla crisi climatica. L’attività di adattamento è sempre più centrale: già in atto fenomeni irreversibili. 2/03/22



































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