Settimana 21-28 gennaio: posizione dell’Ue sui diritti umani nel mondo, sicurezza economica dell’Unione, intelligenza artificiale per start-up e Pmi, giornata mondiale dell’istruzione, dialogo sul futuro dell’agricoltura.
Settimana dal 15 al 20 gennaio. Nel suo discorso: la disinformazione minaccia la capacità di affrontare le sfide globali; serve collaborazione tra imprese e governi. Parlamento Ue: situazione a Gaza, fermare escalation dei conflitti.
I miliardari raddoppiano la ricchezza, generando un “livello di disuguaglianze osceno”. Oxfam presenta a Davos un Rapporto per limitare il ruolo delle imprese, rivitalizzando quello dello Stato. [Da FUTURAnetwork.eu]. 18/1/24
Rapporto Coop 2023: in un Paese in pausa, minacciato da conflitti mondiali, cambiamenti climatici e instabilità economica, il nuovo anno sarà all’insegna di serenità e accettazione. Ma si abbandonano progetti futuri e speranza. 17/1/24
Il mondo del lavoro si è rivelato incredibilmente resiliente, ma il nuovo anno porterà due milioni di disoccupati in più e un aggravarsi della giustizia sociale. Oil: “Puntare sulla cooperazione internazionale”. 17/1/24
Settimana dall’8 al 14 gennaio. L’Ue per i giovani: valutazione d’impatto con lo youth-test di tutte le politiche, favorire partecipazione, benessere, educazione, occupazione e inclusione sociale dei giovani.
Le maggiori minacce per il prossimo decennio sono ambientali, mentre nel breve periodo preoccupano soprattutto fake news e polarizzazione sociale. Il Global risk report 2024 approfondisce anche i problemi legati a conflitti e IA. 12/1/24
Programma del primo semestre 2024 del Consiglio dell’Ue: difendere i valori europei, rafforzare l’agenda sociale e la competitività, perseguire una transizione verde e giusta, proteggere persone e frontiere.
Il Rapporto dell’Unesco analizza per la prima volta il legame tra resilienza e disuguaglianze di genere, dalla ridotta partecipazione femminile nel settore dell’Intelligenza artificiale al divario nelle pensioni percepite. [VIDEO] 5/1/24
In una nazione con oltre 5,6 milioni di persone in povertà assoluta e più anziani rispetto al resto d’Europa, i soggetti non pubblici giocano un ruolo importante: la coprogettazione con le aziende può rispondere ai nuovi bisogni. 11/12/23



































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