Tra i lavoratori, solo il 30,6% è coperto da sistemi di previdenza sociale. Persiste un divario importante tra i Paesi ad alto e basso reddito. Troppo pochi i bambini e i disoccupati adeguatamente protetti. 21/9/21
Settimana 25-31 ottobre. Stato dell’energia nell’Ue tra effetti del Covid-19 e prospettive della transizione energetica. Nuove regole dell’Unione per rafforzare la resilienza del sistema bancario e criteri di finanza sostenibile. 2/11/21
Settimana 18-24/10. La Commissione apre al dibattito su nuove regole per il Patto di stabilità. Consiglio europeo su situazione Covid, migrazioni, Cop 26, digitale, costo dell’energia. Sessione plenaria del Parlamento. 25/10/21
La terza fase del contest promosso da Podcastory e Fondazione Unipolis, patrocinato dall'ASviS, sarà dedicata al tema “Educazione, lavoro e innovazione”, sui Goal 4, 8, 9 e 12. Scadenza per l’invio dei racconti: 12 dicembre. 22/10/21
Settimana 20-26/9. Commissione europea: revisione norme per le assicurazioni, commercio con Paesi poveri e sostenibilità, pacchetto infrazioni. Eurobarometro: fiducia nella scienza. Sessione plenaria del Cese. 27/9/21
Settimana 13-19/9. Discorso sullo stato dell’Unione di Ursula von der Leyen: 2022 anno europeo dei giovani. Parlamento Ue: politiche occupazionali ed economia del digitale, posizioni su Polonia, Cina, Russia, Afghanistan. 23/9/21
La Commissione Ue adotta la “Strategia per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro”. Se ne è discusso su Radio Radicale nella rubrica ASviS condotta da Manieri e Viettone, ospiti Bentivogli, Dettori, Santi. [VIDEO] 13/7/21
La pandemia ha diminuito i timori per altre questioni, come immigrazione e corruzione. Ma nella classifica italiana delle priorità, l’economia supera il Covid-19; cresce l’attenzione per la qualità dei servizi. 7/7/21
Anche in Italia si torna a parlare di modelli di cogestione. In Europa si tratta di una consistente realtà, anche se fatica a espandersi ulteriormente. Il nostro Paese agli ultimi posti nella sperimentazione. Da: futuranetwork.eu 17/6/21
Tra il 2000 e il 2016, a causa dell’aumento degli orari di lavoro, i decessi per malattie cardiache e ictus sono aumentati rispettivamente del 42% e del 19%. Una situazione che colpisce più gli uomini e i lavoratori di mezza età. 9/6/21



































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