L’occupazione cresce, ma la povertà non cala. Tra gli indigenti non solo stranieri e disoccupati: tanti giovani e lavoratori poveri, soprattutto minorenni e operai. Una riflessione per combattere la povertà, a partire dalle proposte del Rapporto ASviS.
Mentre l’Ue ammonisce l’Italia per abuso di contratti a tempo determinato, i sindacati incalzano il ministro dell’Istruzione e del merito sul tema del precariato scolastico. Un problema che incide pesantemente sui lavoratori, ma non solo.
Secondo le proiezioni, nel 2024 e nel 2025 il Pil salirà al 3,2%. L’Europa avanza ma lentamente, mentre Stati Uniti, Brasile, India e Uk si confermano solide. Attenzione all’impatto delle tensioni geopolitiche sui prezzi. 2/10/24
Bene le macroaree innovazione e sostenibilità, ma peggiorano produttività ed efficienza. Opere e infrastrutture, intelligenza artificiale e normative più chiare potrebbero aumentare l’attrattività del nostro Paese. 23/9/24
Risultati incoraggianti dallo Stato dell’unione dell’energia, servono però un rialzo dei livelli d’ambizione degli Stati membri, un rafforzamento delle politiche Ue per l’industria net-zero e un miglioramento della governance.
Per una società più giusta occorre migliorare l'accesso all'educazione fin dalla prima infanzia e affrontare la carenza di insegnanti. In Italia le donne laureate guadagnano poco più della metà degli uomini. 16/9/24
Il presidente del Cnel ha parlato dell’obiettivo “Recidiva zero”, attraverso l’aumento delle attività lavorative e della formazione. Ritorno sul Pil fino a 480milioni di euro: “I diritti di inclusione sono anche un catalizzatore della crescita”. 11/9/24
Dal rapporto Draghi sulla competitività, necessarie riforme radicali per una più forte cooperazione tra Stati membri, capacità d’investimento aggiuntiva per circa il 5% del Pil assicurando l’inclusione e l’equità sociale.
In un’intervista rilasciata a Luca Monticelli, il direttore scientifico dell’ASviS spiega quali sono i passaggi per rilanciare la crescita e invita il governo ad aprire un dibattito pubblico sul piano di rientro deficit. 2/9/24
Due studi recenti mostrano le disparità di genere nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. A pesare, rileva l’Economist, una mancanza di fiducia nelle proprie capacità. Ma il rifiuto dell’AI potrebbe giovare alla concentrazione. 27/8/24



































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