Settimana 30/9-6/10. Scambi commerciali in crescita del 30% in cinque anni. Risultati della cooperazione internazionale. Vertice sulle rinnovabili. Condizioni di lavoro discriminatorie: Italia deferita alla Corte di giustizia.
Il Rapporto di UN Global Compact rivela quanto e come le imprese stanno integrando la sostenibilità nel loro business. Individuati i tre Obiettivi di sviluppo sostenibile su cui il mondo aziendale si sta impegnando di più. 7/10/24
Secondo le proiezioni, nel 2024 e nel 2025 il Pil salirà al 3,2%. L’Europa avanza ma lentamente, mentre Stati Uniti, Brasile, India e Uk si confermano solide. Attenzione all’impatto delle tensioni geopolitiche sui prezzi. 2/10/24
Il sottosuolo italiano abbonda di materiali, anche “critici”, essenziali alla realizzazione della transizione energetica. L’obiettivo della Banca dati è di mappare i vari giacimenti presenti nel nostro Paese. 1/8/24
Per intercettare i nuovi lavori del futuro, i giovani devono sviluppare tre tipi di abilità: competenze digitali, soft skills e hard skills. Investimenti in R&D cruciali per le Pmi. Da una ricerca dell’European house – Ambrosetti. 26/9/24
Nel 2023, oltre 7mila persone hanno chiesto aiuto a Telefono Amico Italia per pensieri suicidari. Togliersi la vita è la seconda causa di morte tra i 10 e i 25 anni, evidenziando la necessità di prevenzione e interventi tempestivi. 25/9/24
Bene le macroaree innovazione e sostenibilità, ma peggiorano produttività ed efficienza. Opere e infrastrutture, intelligenza artificiale e normative più chiare potrebbero aumentare l’attrattività del nostro Paese. 23/9/24
Risultati incoraggianti dallo Stato dell’unione dell’energia, servono però un rialzo dei livelli d’ambizione degli Stati membri, un rafforzamento delle politiche Ue per l’industria net-zero e un miglioramento della governance.
Dal rapporto Draghi sulla competitività, necessarie riforme radicali per una più forte cooperazione tra Stati membri, capacità d’investimento aggiuntiva per circa il 5% del Pil assicurando l’inclusione e l’equità sociale.
Due studi recenti mostrano le disparità di genere nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. A pesare, rileva l’Economist, una mancanza di fiducia nelle proprie capacità. Ma il rifiuto dell’AI potrebbe giovare alla concentrazione. 27/8/24



































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