Il ritiro degli Usa da trattati e organizzazioni Onu segna un nuovo indebolimento della governance globale, ma il multilateralismo mostra ancora segnali di vitalità. Ora l’Unione europea giochi un ruolo chiave per riformarlo. 15/01/26
Il presidente ha chiuso il 2025 ricordando che pace e giustizia, democrazia, donne e giovani sono la forza dell’Italia. Un “manifesto della sostenibilità”, in linea con l’Agenda 2030, che invita alla responsabilità e all’impegno di ognuno di noi. 8/01/26
“Rispetto”, “brain rot” e “kakystocracy” sono state scelte per l’anno passato. Quali espressioni potrebbero ispirarci in quello nuovo, se riempite di senso e azioni? Si va da “intelligenza”, intesa come vivacità mentale, a “futurability”. 19/12/24
Le soluzioni applicate a livello territoriale traducono in azioni concrete gli impegni internazionali e propongono modelli replicabili che possono ispirare anche altri a fare lo stesso. Dall’ASviS un racconto sulle best practice. 18/12/25
L’Italia ha il potenziale per rafforzare il suo cammino verso la sostenibilità seguendo tre direttrici: programmazione post-2026, coinvolgimento del tessuto produttivo e sociale, Piano di accelerazione. 12/12/24
Consumi, sprechi, aspettative. È il peso nascosto del periodo natalizio, che ogni anno ci travolge, tra corse e obblighi. Per ritrovarne il senso serve alleggerire: meno eccessi, più relazioni autentiche, semplicità e tempo lento. 11/12/25
Il caso Stellantis accende i riflettori sulle difficoltà del settore, tra impegni di decarbonizzazione e calo d’interesse per l’auto, soprattutto tra i giovani. La transizione va governata con investimenti pubblici, strategie lungimiranti e la guida Ue.
Dallo strategic foresight alla Valutazione di impatto generazionale e alla Futures Literacy. Gli strumenti per prepararci al futuro ci sono già. Ora sta a noi usarli, uscendo dall’inerzia del presente per progettare un domani sostenibile. 4/12/25
La denuncia dei Paesi vulnerabili per gli scarsi risultati della Cop 29 si mescola con quella delle Ong, entrambi chiedono maggiore trasparenza. Kick big polluters out: “1773 lobbisti del fossile presenti in Azerbaijan”.
Combustibili fossili assenti, finanza debole, ambizioni insufficienti: la Conferenza lascia irrisolti i nodi centrali dell’azione climatica. L’Italia è chiamata a dimostrare coerenza nelle decisioni sulla transizione energetica. 27/11/25



































.jpg)
































































































































































































































