Uncategorized

  • Insieme è un servizio di supporto psicologico nato dalla fusione dei due front-office psicologici dell'Ateneo, servizio di counseling psicologico universitario e sportello d'ascolto, per offrire un sostegno congiunto. Le professioniste referenti hanno acquisito una formazione specifica su un modello costruito per dare risposte adeguate ai problemi legati a questa emergenza. 

  • Il Ceo di una delle più importanti società italiane di consulenza strategica risponde sul tema della ripartenza post-Covid. Investimenti infrastrutturali green, energie rinnovabili, mobilità ed edilizia sostenibile al centro. Perché per i disastri ambientali non esiste vaccino. 26/4/20

  • Ogni martedì un appuntamento online per ascoltare, capire ed essere consapevoli dei fenomeni che ci circondano e impattano sulla vita, il lavoro, le abitudini, i ritmi di ciascuno. L’economia c’è sempre dove ci sono delle scelte. E le scelte giuste possono fare la differenza. Il prossimo appuntamento dal titolo "Uomo, impresa e nuove tecnologie dopo il Covid-19" sarà martedì 9 giugno, ne seguirà uno il 16 giugno. 

  • Blog attivato nell’ambito dell’omonimo progetto europeo per raccogliere testimonianze e contributi sulla violenza domestica e il lavoro femminile e partecipazione alla campagna “Libera puoi” di diffusione del numero antiviolenza e antistalking 1522 (telefono rosa). In collaborazione con il Comitato unico di garanzia (Cug).

  • Il ciclo di seminari formativi online "Fronteggiare il cambiamento in situazioni di emergenza: il benessere psicofisico, le relazioni affettive e la gestione del lavoro" è incentrato su tematiche relative alla salute fisica e psichica della persona, alle sue relazioni affettive (con il partner, i genitori anziani, i figli) e della gestione del lavoro. Maggiori informazioni sul portale intranet di Ateneo.  

  • Io conto 2020 è un questionario realizzato dall'università di Pisa, in collaborazione con l'università di Firenze, per valutare l’impatto del Covid-19 sulla popolazione accademica italiana, quantificare la percezione del rischio e l’utilizzo di misure di protezione personale e di analizzare gli effetti dei provvedimenti di contenimento dell’epidemia sulla loro salute psico-fisica. 

  • L'Ufficio servizi per l'integrazione di studenti con disabilità ha garantito agli studenti con disabilità e Dsa la possibilità di seguire le lezioni on line con continuità: in particolare ha attivato l’interpretariato Lis in tempo reale da remoto per gli studenti sordi al fine di poter seguire le lezioni. 

  • Le sezioni di Parma, Novellara e Cassino hanno avviato iniziative di educazione ambientale in diretta streaming. Impossibilitati a uscire, i bambini hanno potuto ascoltare e interagire con educatori che hanno raccontato loro fiabe e organizzato iniziative interattive. Dal gioco ludico "Il racconto della scatolina" al racconto "Una balena va in montagna" del Cai Parma al "sentiero della signora Tasso" dei Cai Novellara fino al "Magico Bosco digitale" del Cai Cassino, e fiabe per conoscere le specie che popolano i boschi. 

  • L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il museo del Cinema di Torino, Sondrio Festival e il Parco nazionale dello Stelvio, offre lungometraggi, cortometraggi e documentari del catalogo della Cineteca del Cai e di quelli dei partner. I film sono a disposizione settimanalmente sul canale Youtube del Cai con una proiezione serale alle 21 e successiva replica il giorno dopo alle 16. Il Cai annuncia ogni settimana i film in cartellone e i giorni di proiezione tramite i suoi canali ufficiali. La programmazione, iniziata il 3 aprile, terminerà il 30 giugno, salvo eventuali proroghe.

  • La cooperativa sociale di comunità iCare ha realizzato dei copri mascherina fashion personalizzabili con la denominazione “ArJa”, nome di donna che rimanda all’ora d’aria, con nel logo il “soffione” dalle note virtù medicamentose. A realizzarli a mano in laboratorio sono le ospiti della Casa delle donne e i detenuti dell’Istituto penale minorile di Airola, Benevento. Un modo per valorizzare l’autonomia, la responsabilità e le abilità di chi li produce, donne vittime di violenza, minori detenuti, dando vita a un accessorio unico, utile e sostenibile, realizzato con materiali di recupero. 

Torna in cima