• Una ricerca della Fao, l’agenzia per il cibo e l’agricoltura delle Nazioni unite, spiega come circa un terzo di tutta la produzione agricola mondiale sia prodotto in piccole realtà. La ricerca “Which farms feed the world and has farmland become more concentrated?” rileva che le aziende con meno di due ettari, che complessivamente gestiscono solo il 12% circa di tutti i terreni agricoli, producono circa il 35% del cibo.

  • ll rapporto “Neglected: environmental justice impacts of plastic pollution”, realizzato tramite il Programma delle Nazioni unite per l’ambiente (Unep), insieme al gruppo ambientalista Azul, misura l’impatto dell’inquinamento dovuto alla plastica sulle popolazioni più fragili. Il rapporto mette in evidenza la correlazione tra la produzione di plastica e le ingiustizie ambientali.

  • Si intitola “Comunità che conciliano” il nuovo volume della collana di Quaderni della Fondazione Marco Vigorelli (Fmv). La pubblicazione vuole approfondire i diversi ambiti della corporate family responsibility, raccogliendo il know-how della Fondazione e le riflessioni dei principali esperti di settore. I Quaderni analizzano le crisi e gli sviluppi, i mutamenti e le trasformazioni della società contemporanea e il loro impatto sulla vita delle famiglie.

  • Si tratta di un passo in avanti che riporta i diritti delle bambine e dei bambini, al centro dell'investimento del Paese per uscire dalla crisi con meno disuguaglianze. La rete educAzioni ha espresso così la sua soddisfazione per l’approvazione da parte della Camera della mozione che prevede la costituzione di un Piano strategico nazionale sull’infanzia e l’adolescenza che si innesti nel Pnrr.

  • Per la prima volta dal 2000, il saldo migratorio italiano relativo all’anno 2020 è stato negativo, una vera e proprio svolta per quello che riguarda l’immigrazione nel nostro Paese. Lo scrive l’Istituto Carlo Cattaneo commentando i dati Istat contenuti nel bilancio demografico: negli ultimi 12 mesi, sono stati più gli italiani a partire che gli stranieri a entrare in Italia.

  • Se da un lato la pandemia ancora in corso ha messo in evidenza il grande lavoro che le fondazioni comunitarie e le organizzazioni di supporto alla filantropia realizzano quotidianamente, dall’altro la crisi economica ne ha minato le fondamenta finanziarie. Questo il messaggio lanciato da Assifero sull’ultimo rapporto della European community foundation initiative (Ecfi).

  • L'indice sintetico del benessere delle famiglie italiane, misurato dal Barometro Cisl, torna, nel terzo trimestre 2020, pressoché per tutte le regioni, al livello del 2014, anno di uscita dalla recessione 2012-2013, stabilizzando sostanzialmente verso il basso i differenziali regionali.

  • Gli investimenti per gestire la pandemia e per la transizione a un’economia verde rappresentano un grande occasione per creare nuovi posti di lavoro. L’analisi arriva da Cipro, dove i ricercatori hanno misurato come una politica economica basata su obiettivi a breve termine sia molto meno efficiente nel generare occupazione, rispetto ad un pacchetto di misure green. 

  • La pandemia ha contribuito a consolidare le disuguaglianze che negli ultimi 20 anni si erano radicate nella società italiana, lo spiega il rapporto dell’Oxfam: durante i mesi più difficili del lockdown, metà delle famiglie italiane dichiarava di aver subito una contrazione del proprio reddito. Solo il 20% dei lavoratori autonomi non aveva avuto contraccolpi. 

  • Su venerdi17.com è disponibile un nuovo racconto per spiegare, in concreto, i temi legati all’Agenda 2030. Focus della storia il Goal 1, sconfiggere la povertà. Il sito offre la possibilità agli utenti di approfondire in maniera non convenzionale tutti i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile attraverso racconti e dialoghi scritti da Elisa Capobianco, che gestisce la pagina.