• Disuguaglianze di reddito e di genere, disastri climatici, conflitti e pandemia di Covid-19 alimentano il fenomeno delle gravidanze prima dei 19 anni di età nei Paesi in via di sviluppo, esponendo le adolescenti a rischi per la salute. È quanto rivela il rapporto dell’Agenzia per la salute sessuale e riproduttiva dell’Onu (Unpfa) diffuso il 27 giugno.

  • Secondo il report “I dieci key trend sul clima in Italia 2021” di Italy for Climate, negli ultimi otto anni il Paese ha installato una media di 1 GW di energie rinnovabili ogni anno, rispetto ai 9 GW richiesti dall’Ue entro il 2030, necessari per gli obiettivi climatici e la transizione energetica. Il mancato allineamento è dovuto, riferisce Ifc, alla burocrazia e alle resistenze delle amministrazioni. 

  • Il 17 giugno il Club di Roma ha organizzato un evento in ricordo del suo fondatore Aurelio Pecci, imprenditore e pioniere dello sviluppo sostenibile. L’evento, in collaborazione tra gli altri con ASviS, si è tenuto al museo Maxxi di Roma ed è stata l’occasione per rimarcare il valore del rapporto “The limits to growth” del 1972, con cui l’associazione descriveva l’insostenibilità del modello di sviluppo economico a livello globale. Presenti Fioramonti, Giovannini, Gualtieri e Melandri. 

  • Fino al 29 luglio sono aperte le iscrizioni all’Executive Master in filantropia, Csr e grant making, organizzato da Saa-School of management dell’Università di Torino e di cui ASviS è partner. L’obiettivo è quello di formare esperti capaci di guidare imprese e fondazioni a investire in soluzioni ai problemi della società. Il master avrà inizio il prossimo 16 settembre. 

  • Ci sono i conflitti internazionali al primo posto (25,8%) tra le preoccupazioni che affliggono gli italiani, seguiti dall’aumento dei costi di luce e gas (19,2%) e dall’insicurezza del lavoro (14,3%). È quanto emerge dal 34esimo rapporto Italia dell’Eurispes. Scuole e università sono un punto saldo per i cittadini. Due italiani su tre dichiarano di non aver fiducia nel nostro sistema giudiziario. 

  • “Costruire un’Oms più forte per svolgere il suo ruolo di primo piano nella salute globale”. Così Tedros Adhanom Ghebreyesus, confermato direttore generale dell’Oms per il secondo mandato, ha aperto il 23 maggio la 75esima Assemblea mondiale della sanità di Ginevra. Ghebreyesus ha presentato il programma per i prossimi cinque anni a capo dell’Organizzazione, dalla risposta alle emergenze al potenziamento dell’assistenza sanitaria di base. 

  • Sul sito di Italia Domani sono stati pubblicati gli open data sul Pnrr e sul Piano Complementare, con l’obiettivo di rendere pubblici e consultabili dalla società civile gli interventi e il rispetto delle tempistiche di realizzazione. Gli open data pubblicati riguardano programmazione di spesa e investimenti e non il monitoraggio dell’andamento dei due Piani.

  • Nel Rapporto 2021-2022 sulla situazione dei diritti umani nel mondo, Amnesty International denuncia le mancate promesse su una ripresa equa dalla pandemia da Covid-19, evidenziando come “gli Stati ad alto reddito hanno colluso coi giganti aziendali ingannando le persone con slogan vuoti”, compromettendo i successi della campagna vaccinale e aumentando le disuguaglianze nella società.

  • Secondo il rapporto di Unicef e Banca mondiale sull’impatto del Covid-19 sul benessere delle famiglie, basato su un sondaggio che ha coperto 35 Paesi in via di sviluppo, il 76% dei nuclei familiari con molti figli ha registrato perdite di reddito e il 24% ha sofferto di sicurezza alimentare . Un quarto degli adulti in famiglie con o senza figli ha riferito di aver smesso di lavorare da quando è scoppiata la pandemia.

  • Dal rapporto AlmaLaurea “Laureate e laureati: scelte, esperienze e realizzazioni professionali” emerge uno svantaggio strutturale per le donne nel mondo del lavoro in Italia: sebbene a livello accademico risultino più preparate, le donne continuano ad avere esiti occupazionali inferiori rispetto a quelli degli uomini, con un divario salariale pari al 20% in meno.