Le nove reti promotrici del documento EducAzioni, tra cui l’ASviS, hanno proposto le condizioni per un buon “Patto educativo di comunità”, sottolineando come esso sia uno strumento per lo sviluppo educativo dei territori e non “una mera misura emergenziale”. Tra le priorità, valorizzazione della scuola pubblica, scuole aperte tutto il giorno, cura delle situazioni di fragilità, co-progettazione integrata.
Dal 1 marzo e per i successivi trenta giorni è attivo il bando della Fondazione Èbbene per sostenere progetti che mettono al centro l’accompagnamento delle famiglie più fragili e la rigenerazione dei territori, per costruire insieme “un’Italia che si accenda di prossimità”. Possono candidarsi organizzazioni del Terzo settore che vogliano attivare processi di welfare aziendale.
Secondo l’Hunger hotspots report del World food program, l'insicurezza alimentare è in aumento in venti regioni del mondo a causa di conflitti, instabilità politica ed economica e rischi naturali, che mettono a rischio milioni di vite. I Paesi maggiormente colpiti sono Etiopia, Nigeria, Sud Sudan e Yemen.
Nel ventesimo programma di ricostituzione dell'International development association (Ida) della Banca mondiale, è stato riaffermato l'impegno a sostegno dei Paesi più poveri al mondo nell'affrontare le sfide derivanti dalla crisi pandemica. La ricostituzione è stata anticipata di un anno, coprendo il periodo dal 1 luglio 2022 al 30 giugno 2025, con un pacchetto aggiuntivo di fondi pari a 11 miliardi di dollari.
Bilancio e prospettive delle politiche di cooperazione allo sviluppo ai tempi della pandemia. È il tema al centro del rapporto “Next cooperation”, realizzato dal Cespi con il sostegno del ministero degli Esteri. Il documento rileva, tra l’altro, che “un’idea fondamentale oggi è quella dello sviluppo territoriale qui e ora, collegandola ai giovani più qualificati che vivono nei Paesi in via di sviluppo”.
Il 6 gennaio la Commissione europea ha pubblicato il Catalogo dei casi di studio della rete Fead 2021, che mostra come il Fondo di aiuti europei agli indigenti stia sostenendo e tutelando i cittadini europei in condizioni di privazione. Il documento presenta 21 best practice per la lotta alla povertà.
“On the frontlines of the climate emergency: where immigrants meet climate change” è un nuovo rapporto commissionato da Unbound philantropy, con l’obiettivo di stimolare investimenti filantropici per affrontare il legame tra i cambiamenti climatici e i diritti degli immigrati costruendo così un ecosistema collaborativo.
Il ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha presentato la relazione “Interventi e misure di contrasto alla povertà lavorativa” per affrontare il fenomeno del working poor, che in Italia interessa l’11,8% dei lavoratori. Si tratta di un dato più marcato rispetto alla media europea, che vede il 9,2% di lavoratori in condizioni di povertà.
Se non si interviene entro il 2050, le città dell’America Latina e dei Caraibi consumeranno da due a quattro volte più risorse oltre i limiti di sostenibilità: è l’allarme lanciato nel nuovo rapporto Unep, che sostiene la necessità di dimezzare il consumo di risorse naturali della regione Lac e, al contempo, combattere la povertà e le disuguaglianze.
Il principale think tank indiano, Niti Aayog, ha lanciato il National multidimensional poverty index (Mpi), un indice multidimensionale per monitorare la povertà nel Paese. Lo strumento è stato sviluppato in collaborazione con 12 ministeri, i governi statali, l’Oxford poverty and human development initiative e il Programma di sviluppo delle Nazioni unite.



































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