• Giovanni Carrosio e Vittorio Cogliati Dezza, membri del Forum Disuguaglianze e Diversità, mostrano come la crisi climatica amplifichi le disuguaglianze e come una transizione mal disegnata possa aggravarle. Nel volume, edito da Donzelli, delineano un welfare energetico-climatico che unisce giustizia ambientale e sociale, aggiornando le tutele ai nuovi rischi. Un approccio multilivello che intreccia decarbonizzazione, coesione e specificità dei territori. 5/11/25

  • Secondo i dati forniti da Terna e Arera, nel 2025 (marzo-ottobre) l’ora legale ha fatto risparmiare all’Italia 310 milioni di kWh, ossia l’equivalente dei consumi annui di 120 mila famiglie, con un impatto di oltre 90 milioni di euro in meno in bolletta e 145 mila tonnellate di CO₂ evitate. Dal 2004 a oggi il bilancio è di 12 miliardi di kWh risparmiati e 2,3 miliardi di euro rimasti nelle tasche dei cittadini. 3/11/25

  • Un nuovo studio realizzato dal Cmcc, pubblicato su Science Advances, mostra che politiche climatiche rigorose per evitare anche solo un superamento temporaneo della soglia di 1,5°C potrebbero salvare 207mila vite entro il 2030 e ridurre i danni economici di oltre 2.200 miliardi di dollari Usa, circa il 2% del Pil mondiale del 2020. I benefici maggiori si registrerebbero in Cina e India, dove densità di popolazione e inquinamento atmosferico sono più elevati. 28/10/25

  • Secondo un nuovo rapporto di Systemiq, realizzato con oltre 20 partner accademici e istituzionali, gli investimenti nella resilienza climatica rendono quattro volte i costi. Su larga scala, potrebbero creare oltre 280 milioni di posti di lavoro entro il 2035 e portare il mercato della resilienza a 1.300 miliardi di dollari l’anno entro il 2030. Nelle economie più vulnerabili, l’adattamento potrebbe far crescere il Pil fino al 15% entro il 2050, rafforzando stabilità e sostenibilità fiscale. 24/10/25

  • Secondo un rapporto del Joint research centre della Commissione europea, adottare pratiche di economia circolare nei settori di plastica, acciaio, alluminio e cemento potrebbe tagliare fino a 231 milioni di tonnellate di CO₂ equivalenti all’anno. Le misure di riduzione, riuso e riciclo farebbero calare la domanda di energia da fonti fossili del 4,7% e migliorerebbero la bilancia commerciale dell’Ue di 35 miliardi di euro, grazie a minori importazioni di materie prime e combustibili. 13/10/25

  • Il position paper “La transizione digitale a supporto della sostenibilità del business: rischi e opportunità”, realizzato dall’Un Global compact network Italia con oltre 40 imprese aderenti, invita a guardare alla trasformazione digitale non come a un fine, ma come a uno strumento per rendere il business più sostenibile. L’obiettivo è chiaro: usare il digitale per potenziare le diverse dimensioni della sostenibilità generando efficienza, risparmio, innovazione e processi produttivi più circolari. 10/10/25

  • Lanciata il 9 ottobre al Salone della Csr e dell’innovazione sociale, la terza edizione di ESGmakers racconta la trasformazione sostenibile mettendo al centro l’innovazione come leva strategica per la transizione. La guida si propone come strumento pratico raccogliendo nomi e storie di chi investe nei fattori Esg, valorizzando aziende e professionisti che rendono concreto il cambiamento. 10/10/25

  • Dal Gruppo Igea Banca è nata Biae, una nuova realtà dedicata alla transizione ecologica ed energetica, pensata per sostenere imprese e professionisti che promuovono innovazione, efficienza energetica e tutela dell’ambiente, nei settori dove il supporto finanziario è spesso limitato. La banca offre strumenti di credito e consulenza per facilitare investimenti sostenibili e la realizzazione di impianti fotovoltaici di piccola e media dimensione, coprendo fino al 90% dei costi. 6/10/25

  • L’indagine Assilea 2025 mostra un trend di crescita della sostenibilità nel settore leasing. Tra le 26 società partecipanti (82% dello stock), il 73% ha inserito obiettivi Esg nelle strategie commerciali (+5% rispetto al 2024) e il 61% nei prodotti offerti, raddoppiando il dato di due anni fa. Cresce anche la capacità di misurare l’impatto Esg dei prodotti e di integrare i rischi ambientali nel Risk management, mentre la pubblicazione di report individuali resta limitata (61%). 6/10/25

  • Secondo il nuovo rapporto Snpa, nel 2024 in Italia sono stati coperti da nuove superfici artificiali quasi 84 chilometri quadrati di suolo, +16% rispetto al 2023. Con oltre 78 chilometri quadrati di consumo netto, è il dato più alto dell’ultimo decennio, a fronte di appena cinque restituiti alla natura. Il fenomeno cresce anche nelle aree a rischio frana, città e aree protette. Il report sollecita un cambio di rotta rigenerando le zone già edificate, a partire da quelle abbandonate. 3/11/25