Politiche sul clima “scarse”, su energia e biodiversità “insufficienti”, gestione di caccia e bracconaggio ancora inadeguata. Solo “sufficiente, ma con riserva” il voto alle aree protette. È il bilancio del Wwf sui primi tre anni del governo Meloni, diffuso con la campagna “Our Values” che denuncia non solo la mancata accelerazione in questi settori ma veri e propri passi indietro. Un ritardo che pesa anche in Europa: le procedure d’infrazione contro l’Italia sono 64, di cui ben 23 riguardano l’ambiente. 24/10/25
C’è tempo fino al 25 ottobre per partecipare al progetto promosso dalla Rete nazionale dei Centri di Educazione ambientale e alla sostenibilità (Ceas). Studentesse e studenti di ogni ordine e grado sono invitati a testimoniare il proprio impegno contro il cambiamento climatico con un messaggio (testo, disegno, foto, video o podcast), da inviare ai rappresentanti del governo, delle istituzioni italiane e ai delegati della prossima Cop 30, che si terrà a Belém dal 10 al 21 novembre. 13/10/25
Green jobs e sostenibilità al centro della quarta puntata di C.A.R.E. – Clima, Azione, Resilienza, Empowerment, il podcast realizzato da Global thinking foundation in collaborazione con Human Rights International Corner, con la conduzione di Claudia Segre. Il direttore scientifico dell’ASviS esplora il tema dell’ambiente come una questione concreta di salute, lavoro e diritti dei più fragili e ricorda, con dati e analisi, che le politiche ambientali non sono un costo, ma un investimento. 13/10/25
Secondo un rapporto del Joint research centre della Commissione europea, adottare pratiche di economia circolare nei settori di plastica, acciaio, alluminio e cemento potrebbe tagliare fino a 231 milioni di tonnellate di CO₂ equivalenti all’anno. Le misure di riduzione, riuso e riciclo farebbero calare la domanda di energia da fonti fossili del 4,7% e migliorerebbero la bilancia commerciale dell’Ue di 35 miliardi di euro, grazie a minori importazioni di materie prime e combustibili. 13/10/25
Lanciata il 9 ottobre al Salone della Csr e dell’innovazione sociale, la terza edizione di ESGmakers racconta la trasformazione sostenibile mettendo al centro l’innovazione come leva strategica per la transizione. La guida si propone come strumento pratico raccogliendo nomi e storie di chi investe nei fattori Esg, valorizzando aziende e professionisti che rendono concreto il cambiamento. 10/10/25
Pilita Clark del Financial Times e Damian Carrington del Guardian sono i vincitori dell’edizione 2025 del Premio Rebecca Balestra, promosso dal Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici. Il riconoscimento, che sarà consegnato il 16 ottobre in apertura del Festival for the Earth di Torino, celebra i giornalisti che promuovono una comunicazione scientifica rigorosa e contribuiscono a una maggiore consapevolezza pubblica sul clima e sulle politiche per un futuro sostenibile. 9/10/25
Ondate di calore, siccità e inondazioni hanno causato 43 miliardi di euro di perdite nell’Ue nel 2025, destinate a salire a 126 miliardi entro il 2029, secondo le prime stime di uno studio Università di Mannheim - Bce. In Italia i danni sono calcolati in 11,9 miliardi quest’anno e in 34,2 miliardi in quattro anni. Le perdite reali però potrebbero essere maggiori, avvertono gli autori, poiché lo studio non ha considerato tutti gli eventi né quelli concomitanti. 29/9/25
Il Comitato di esperti di Katowice dell’Onu per il clima ha pubblicato un rapporto per guidare governi, imprese e sindacati nella transizione dei lavoratori verso economie a basse emissioni, senza lasciare indietro nessuno. Il documento raccoglie strumenti pratici, casi di studio nonché quadri di riferimento per sviluppare politiche inclusive e basate sull’evidenza. 19/9/25
Uno studio su Scientific Data, realizzato con il contributo del Cmcc, presenta la prima banca dati globale e standardizzata sulla produttività primaria netta (Npp) degli ecosistemi terrestri, usando dati da 456 siti nel mondo. La Npp misura il carbonio trasformato in nuova biomassa, un fattore chiave per comprendere il ciclo del carbonio e l'assorbimento di CO₂. Lo strumento include dati sotterranei rari, colmando una lacuna nella scienza del clima. 12/9/25
Nel 2022 l’Unione europea ha prodotto 42,5 milioni di tonnellate di rifiuti plastici, ma solo il 20% è stato riciclato. Secondo un nuovo rapporto della Commissione europea, gran parte della plastica finisce ancora in discarica o incenerita, generando oltre 252 milioni di tonnellate di CO₂ l’anno. Lo studio invita a puntare su una migliore raccolta, sull’integrazione del riciclo meccanico e chimico e sulla diffusione di plastiche bio-based, per ridurre l’impatto ambientale. 8/9/25



































.jpg)
































































































































































































































