• Le pillole di sostenibilità di Arpa Toscana, la rubrica che vuole sensibilizzare le persone sull’impatto ambientale delle loro azioni, affrontano il tema di un lavaggio degli abiti che sia meno inquinante per l’ecosistema. Il sito del Sistema nazionale di protezione ambientale, infatti, da qualche giorno ha pubblicato un decalogo di azioni per rendere meno gravoso sull’ambiente la cura del guardaroba.

  • Come affrontare i cambiamenti climatici? Gli esperti che lavorano con il progetto europeo Response hanno selezionato 160 iniziative e buone pratiche già sperimentate in altre realtà per preparare le comunità e i territori a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. L’idea è quella di proporre un menù di azioni agli amministratori delle località costiere. La piattaforma offre anche la possibilità di arricchire le proposte con nuovi progetti.

  • Il Rapporto, realizzato dalla Direzione centro studi di Intesa Sanpaolo in collaborazione con Assobiotec, stima il potenziale economico della bioeconomia nel nostro Paese e quanto l'Italia possa esprimere in termini competitivi nei settori identificati dalla Commissione europea: agricoltura, silvicoltura, pesca, alimentare, industria del legno e della carta e quella parte del settore chimico che può utilizzare prodotti rinnovabili come input.

  • Officine Italia, Vodafone Italia e Politecnico di Milano, con la collaborazione di ASviS e Anci e il supporto di Inrete digital e Les ramè, lanciano “Italy goes green”. Adesso chiunque potrà porre domande sulla sostenibilità ambientale collegandosi al sito www.italygoesgreen.com. Gli spunti più interessanti saranno sintetizzati in 10 domande e poi consegnati ufficialmente alla delegazione italiana che prenderà parte a Cop26 di Glasgow.

  • Gli aderenti alle tre convenzioni sui prodotti chimici e sui rifiuti pericolosi (Convenzioni di Basilea, Rotterdam e Stoccolma) si sono riunite online nell’ambito della Conferences of the parties (Cop). Le parti si sono occupate di lavori operativi e urgenti, tra cui, l'elezione dei funzionari per la Convenzione di Rotterdam e la Convenzione di Stoccolma, i programmi di lavoro e l’approvazione dei bilanci. 

  • Ghiacciai sempre più in sofferenza, mari più caldi e terreni coltivati che versano in evidenti condizioni di stress idrico. Sono solo alcune delle analisi contenute nel Rapporto Snpa (Sistema nazionale per la protezione ambientale) realizzato dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) sugli indicatori di impatto dei cambiamenti climatici. Il video dell’evento è disponibile sul canale YouTube di Ispra.

  • Nasce Climate open platform, il gruppo di movimenti e organizzazioni della società civile che vuole monitorare e influenzare i processi e le azioni dei politici in vista della prossima Cop26 di Glasgow. “Gli Accordi di Parigi della Cop21 del 2015 sembravano un importante primo passo nella giusta direzione. A sei anni di distanza i risultati conseguiti sono largamente insoddisfacenti” si legge nel comunicato della piattaforma. 

  • Le collisioni con le imbarcazioni sono considerate la principale minaccia per la sopravvivenza delle balene. Gli esperti stimano che almeno 20mila balene all'anno vengano uccise, colpite da navi mercantili, da crociera e da pesca. Per questo, Friend of the Sea lancia "Salviamo le balene”. Il concorso premierà le iniziative degli operatori del settore che si impegnano a migliorare le misure per prevenire le collisioni dei cetacei con le imbarcazioni.

  • È stata presentata la Scuola estiva dedicata allo sviluppo sostenibile e all'Agenda 2030 promossa e organizzata dal ministero dell'Istruzione e dal Centro di ricerca per l'Indagine Filosofica, in collaborazione con la Commissione nazionale italiana per l’Unesco. L'edizione di quest'anno, la quarta, è dedicata alla Decade sull'Oceano con il titolo Oceano casa e si svolgerà in modalità a distanza nei giorni 6-7-8 luglio 2021

  • La 60esima riunione del Consiglio del Global Environment Facility (Gef) ha adottato un programma di lavoro del valore di 281,1 milioni di dollari che comprende otto progetti sulle acque internazionali, quattro sulla biodiversità, tre sulla mitigazione dei cambiamenti climatici e due su prodotti chimici e rifiuti. Solo lavorando insieme riusciremo a superare la "crisi davanti a noi”, ha spiegato Carlos Manuel Rodríguez, presidente del Gef.