• Dati satellitari per simulare l’impatto di siccità e inondazioni, sistemi di monitoraggio innovativi delle colture e dell’acqua. Sono alcuni degli strumenti presentati durante l’edizione 2022 del Geo Virtual Symposium. Soluzioni integrate di osservazione della Terra, hanno dichiarato i relatori, possono supportare il processo decisionale degli stakeholder locali.

  • L’evento di lancio si è tenuto il 28 aprile con un convegno internazionale che ha posto l’attenzione sulle sfide che le comunità montane devono affrontare, anche nell’ambito del cambiamento climatico. La proclamazione nel dicembre 2021 dall'Assemblea generale delle Nazioni unite su proposta del governo della Repubblica del Kirghizistan.

  • È aperta fino al 22 maggio la consultazione pubblica sulla Strategia nazionale biodiversità 2030, realizzata dal ministero della Transizione ecologica con il supporto dell’Ispra. Il documento identifica una serie di obiettivi declinati all’interno di ambiti tematici di intervento, quali Aree Protette, Agricoltura, Foreste, Acque interne, Mare.

  • Il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, ha approvato con Decreto la Direttiva per la digitalizzazione dei parchi nazionali e delle aree marine protette. Il provvedimento, previsto dal Pnrr, prevede un investimento di 100 milioni di euro. L’obiettivo è mettere a disposizione degli enti gestori nuove strumentazioni digitali, a partire già dalla fine del 2022.

  • Adottare uno standard sulle emissioni zero del trasporto marittimo internazionale entro il 2050; aumentare l’eolico offshore; accelerare sulle nature-based solutions. Sono alcune delle proposte emerse dalla 13esima edizione della Monaco blue initiative svoltasi il 21 marzo al Museo oceanografico di Monaco. Secondo John Kerry, inviato speciale Usa per il clima, i punti critici che coinvolgono l’Artico, l’Antartico e le barriere coralline potrebbero essere già stati attraversati.

  • Il progetto “River cleaning” ha ottenuto la certificazione Friend of the sea, lo standard leader per prodotti e servizi che rispettano e proteggono l’ambiente marino. La soluzione si basa su un sistema di barriere formate da moduli fluttuanti che intercettano fino all’85% di rifiuti galleggianti sui fiumi prima che raggiungano il mare, autoalimentato e a impatto ambientale zero.

  • Sono stati pubblicati sul portale dell’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente due video pillole realizzate da Appa Trento, per aiutare i docenti a sensibilizzare i propri studenti su due temi: “Plastiche invisibili, impatti visibili: le microplastiche” e “Se l’ambiente finisce nella…rete. L’impatto ambientale di internet”.

  • Secondo il New philantropy capital, solo il 6% della filantropia del Regno Unito finanzia obiettivi ambientali. Il rapporto “Healthy planet, healthy people” sottolinea la necessità che gli enti di beneficienza si impegnino nella tutela del legame tra la salute umana e quella globale, investendo in soluzioni per migliorare il benessere degli individui, in particolare dei più vulnerabili.

  • L’insegnante Silvia Corridoni ha organizzato sul suo blog un laboratorio di scrittura dedicato al giornalismo che ha coinvolto ragazze e ragazzi dai 9 ai 12 anni. Durante la pandemia i giovani studenti hanno contribuito a scrivere la terza edizione del periodico Il Giornale del bosco, approfondendo alcuni Goal dell’Agenda 2030.

  • La riunione, dal titolo “Per la natura e l’umanità: costruire una comunità insieme”, ha coinvolto esperti di tutto il mondo e ha affrontato un’agenda ambiziosa. Il tema della riduzione delle emissioni di carbonio è stato esaminato sotto diversi aspetti, dall’impatto nelle aree urbane, alle tecnologie green, al ruolo degli oceani.