Il testo, diffuso nei giorni scorsi, si rivolge “a tutte le persone di buona volontà, al di là delle loro convinzioni religiose”, per raggiungere un futuro “modellato dall’interdipendenza e dalla corresponsabilità nell’intera famiglia umana” e “agire insieme e guarire dalla chiusura del consumismo, l’individualismo radicale e l’auto-protezione egoistica”.
In chiusura la call-to-action per proposte e progetti in grado di puntare sull’innovazione, aiutare le amministrazioni a rispondere alle situazioni d’emergenza e strutturare piani in linea con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile.
Il progetto, coordinato da Csv Trentino e rivolto a studenti delle scuole secondarie di secondo grado e istituti professionali, si pone l’obiettivo di sensibilizzare e formare al volontariato (35 ore) i giovani, offrendo loro l’occasione di svolgere un’esperienza diretta in una realtà del terzo settore.
Il laboratorio, svoltosi nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile, ha approfondito le possibilità di valore aggiunto che i 17 Goals possono fornire alle fondazioni di comunità, che si sono a loro volta interrogate sugli strumenti per seguire gli SDGs nella propria missione a livello locale.
Il mediometraggio si è concentrato sulle principali questioni dei nostri tempi: povertà, disuguaglianza, discriminazione di genere, cambiamento climatico, giustizia e diritti umani, proponendo soluzioni che potrebbero trasformare il nostro mondo nei prossimi dieci anni.
“Gli sforzi di ripresa dalla Pandemia costituiscono una possibilità senza eguali per una generazione di mettere le cose a posto” hanno affermato gli speaker del SDG moment, la conferenza delle Nazioni Unite dedicata gli SDGs. “Dobbiamo seguire la strada per riprenderci velocemente”.
In occasione della Settimana europea della mobilità, l’associazione Percorsi di secondo welfare si è interrogata su quale nesso intercorra tra mobilità e benessere delle persone: “Questo benessere ha a che fare con salute, lavoro, equa condivisione dello spazio pubblico e progettazione inclusiva delle città.
“A oggi sono già stati registrati oltre 2000 eventi in 20 Paesi” ha affermato l’European sustainable development network, organizzatore del festival. “L'elevato numero di eventi mostra la resilienza e la creatività della comunità dello sviluppo sostenibile di fronte alla pandemia di Covid-19”.
Il premio “PA sostenibile e resiliente – I migliori progetti che guardano al futuro per trasformare le crisi in opportunità” si pone l’obiettivo di promuovere l’impegno delle pubbliche amministrazioni, delle aziende e della società civile per costruire un futuro migliore, centrato su uno sviluppo equo e sostenibile. La scadenza del bando è prorogata al 5 ottobre 2020.
In corrispondenza con l’avvio della conferenza dell’EuroMemo Group sulle alternative economiche in Europa, Sbilanciamoci! ha pubblicato la sintesi del Rapporto EuroMemorandum 2020: al centro del testo l’urgenza di un nuovo modello di sviluppo.



































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