Per l'Agenzia europea per l'ambiente il rischio nel non cominciare a dismettere le vecchie centrali energetiche alimentate da combustibili organici è quello del "carbon lock-in", ovvero ostacolare la transizione verso uno sviluppo delle fonti rinnovabili.
La cultura manifatturiera torna nelle città grazie alle nuove tecnologie, le imprese rinnovano i prodotti. Maker Faire porta a Roma prodotti e servizi del futuro, dalla stampante 3D all’olio espresso, dal riciclo creativo ai robot domestici.
Presentato da Cesvi l’Indice globale della fame, uno dei rapporti internazionali che misura la fame nel mondo in un’ottica multidimensionale, mentre il 16 ottobre, in occasione dell’anniversario di fondazione, la FAO ha celebrato la Giornata mondiale dell’alimentazione.
Presentati i nuovi standard di riferimento globali per il sustainability reporting. Applicandone principi e linee è possibile identificare gli aspetti della propria attività che hanno impatti più significativi sugli stakeholder (comunità locali, dipendenti, ambiente).
Un “polo di conoscenza” per la diffusione di notizie e informazioni relative alla realizzazione dell’Agenda 2030, uno spazio per la condivisione di commenti di esperti, buone pratiche e impegni per il raggiungimento degli obiettivi.
La Camera dei Deputati ha dato il via libera al disegno di legge di ratifica di COP21. Ora serve una tempestiva approvazione anche dal Senato della Repubblica, per permettere all'Italia di partecipare alla prossima Conferenza di Marrakech del 4 novembre
Per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030, la cooperazione internazionale ha bisogno del contributo del settore privato, ma deve anche rinnovare i suoi criteri d’intervento, dice il nuovo rapporto dell’Ocse, che enuncia cinque criteri.
Nel 2015 circa 119 milioni di persone, quasi un quarto dell’intera popolazione europea, si trova a rischio povertà ed esclusione sociale. Un rischio che aumenta significativamente per giovani, donne, stranieri e nuclei familiari a bassa scolarizzazione.
A Quito la conferenza Onu sugli insediamenti umani e lo sviluppo urbano sostenibile ha riunito oltre 385 leader di tutto il mondo: entro il 2030 il 60% della popolazione mondiale vivrà nelle città, tendenza che riguarderà al 90% Africa, Asia, America Latina e Caraibi.
Dal 21 al 23 ottobre il capoluogo fiorentino ha ospitato tre giorni di incontri che fissano un sentiero culturale per la biodiversità economica, nella quale il profitto può essere uno strumento da utilizzare anche per finalità umane e sociali.



































.jpg)
































































































































































































































