Nel 2015 la concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera ha superato stabilmente per la prima volta la soglia di 400 parti per milione, dice l’Organizzazione metereologica mondiale. E Il livello raggiunto non scenderà per molte generazioni.
Le Nazioni Unite hanno pubblicato sul sito dell’Assemblea Generale la lettera inviata dalla Santa Sede il 25 settembre 2016. È firmata dall’Arcivescovo Bernadito Auza, Osservatore permanente della Santa Sede all’Onu, ma ispirata dal Pontefice.
Sempre più vicini a un mondo low carb: è quanto emerge dal rapporto della Iea che nel suo Medium-Term Renewable Energy Market Report 2016 mostra la rapida crescita della produzione di energia rinnovabile.
Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl di ratifica di Cop 21 che era già stato licenziato dalla Camera il 19 ottobre. Ora l'Italia, dopo aver depositato gli strumenti di ratifica all'Onu, potrà partecipare da protagonista alla conferenza di Marrakech.
Secondo Iisd e Ifpri, per raggiungere l’obiettivo “zero hunger” entro il 2030 servono 4 mld di dollari in più dai donatori e sette dagli stessi Paesi in emergenza, da investire in infrastrutture, politiche agricole e sovvenzioni alle popolazioni più esposte.
La relazione del Centro Studi e Ricerche IDOS, in collaborazione con l’Unar, Unione Associazioni Regionali di Roma e del Lazio, con la rivista interreligiosa “Confronti” fotografa la situazione nel 2015 in Italia e nel mondo dal punto di vista sociale, economico, culturale e politico.
La Francia premia le auto meno inquinanti, Malta gli edifici più efficenti dal punto di vista energetico. In Italia la proposta di Legambiente per la riduzione delle emissioni e la tutela delle risorse naturali.
Per i Millennials la sostenibilità è una priorità negli acquisti, dice la Nielsen. Questo influenza le loro scelte di investimento e le iniziative sulla finanza sostenibile, come dimostrano la nuova app Grow e il Morningstar Sustainability Index.
In Slovenia la Commissione internazionale per la caccia alle balene ha discusso del futuro dei grandi cetacei, ma ancora una volta non è stato possibile raggiungere un accordo per istituire un’area di protezione nell’Atlantico meridionale.
Gli Stati che hanno ratificato la COP 21 discuteranno le misure per ridurre le emissioni e per finanziare i Paesi in via di sviluppo tra il 2020 e 2030.



































.jpg)
































































































































































































































