Il Rapporto raccoglie le informazioni sullo stato di conservazione di acqua, suolo, aria, biodiversità ed ecosistemi. Presenta un Paese ricco di biodiversità, ma con una pesante pressione antropica.
Il 10 maggio si è svolta l'audizione del ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, e del ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti. Ora al via una consultazione pubblica di 30 giorni.
Oltre 1.650 partecipanti provenienti da 128 Paesi: dal 9 al 12 maggio dibattiti e conferenze per espolare la connessione tra gli Obiettivi di sviluppo sostenibile, il cambiamento climatico e il settore energetico.
Il quadro regionale del benessere e del disagio delle famiglie, misurato su tre indicatori: Lavoro, Istruzione e Coesione sociale. Maglia nera alla Calabria. Furlan: "Occorrono politiche fiscali redistributive".
In occasione della Giornata europea dedicata all'obesità il 20 maggio, l'Ocse ha stilato una classifica: l'Italia è terzultima. Istruzione e comunicazione gli strumenti chiave per invertire la tendenza globale, ancora in aumento.
Dall'8 al 18 maggio 3900 partecipanti, 2mila funzionari governativi, 1800 rappresentanti di organismi e agenzie dell'Onu, organizzazioni intergovernative e di cittadini. Tappa successiva: la 23esima sessione della Convenzione a novembre.
Solo 100 aziende sono responsabili per un quarto delle emissioni globali di gas serra. Il Rapporto Thomson Reuters: se si vuole mantenere l’aumento delle temperature entro i 2°C, devono essere i soggetti più inquinanti a catalizzare il cambiamento.
Due giorni a Bruxelles, il 22 e il 23 maggio, per superare il modello "business as usual". Stefan Crets, direttore di Csr Europe: "Ci vuole più collaborazione tra aziende. E' la cosa più semplice da dire ma più difficile da fare".
L'International Conference on Seafood Transparency and Sustainability nella capitale giapponese, scelta proprio per il ruolo centrale da produttore e consumatore nel settore ittico che il Paese riveste.
Nell’incontro del network degli istituti di ricerca, in preparazione del prossimo G20, la Feem ha partecipato a quattro studi. Uno sull’innovazione nelle piccole e medie imprese per il de-risking finanziario.



































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