A pochi giorni dal passo indietro di Trump sul clima, il presidente della Repubblica rinnova l’impegno italiano e lancia un appello affinché ciascuno faccia la sua parte: "Tutti insieme, avanti con gli accordi di Parigi".
A Bruxelles la riunione del Comitato economico e sociale europeo il 22 e 23 maggio, per condividere le iniziative di successo dei Paesi membri e riflettere sul ruolo che deve avere in questa transizione la società civile.
La Iea presenta il rapporto Energy Technology Perspectives 2017: una popolazione mondiale sempre più numerosa aumenterà la domanda di energia, che dovrà quindi divenire efficiente, a basso impatto ambientale e a costi contenuti.
Il mondo è leggermente più pacifico, ma si spende di più per fare la guerra che per costruire la pace. Otto dei Paesi più pacifici sono in Europa, mentre la polarizzazione politica porta gli Usa al 114esimo posto.
Progressi, ma anche passi indietro: tutela della biodiversità, lotta al cambiamento climatico, una buona istruzione e sanità per tutti, ecco su ogni singolo Goal come procede lo sviluppo sostenibile del Pianeta, in vista dell'Hlpf dal 10 al 19 luglio a New York.
La Commissione europea in una nota strategica individua la finanza come principale motore per un cambio di paradigma e mentalità verso lo sviluppo sostenibile.
Approvato un documento che ribadisce in 14 punti l’importanza dell’ecosistema marino. Proposte più di mille “azioni volontarie” da parte della società civile, comprese due iniziative di Legambiente per il Mediterraneo.
In occasione della Giornata mondiale contro la desertificazione, il 17 giugno, il Rapporto del Wwf individua i rischi connessi al cambiamento climatico, con conseguenti ripercussioni su ecosistemi e stabilità sociale ed economica.
La Eia, Energy Information Administration's, prevede che anche nell'aprile 2017 si sorpasserà questa soglia, per poi rallentare nell'estate. Gli occupati nel settore delle fonti alternative superano quelli di aziende come Google, Facebook e Apple.
Libertà, sicurezza, istruzione: analizzando 50 indicatori riguardanti 128 Paesi, la classifica globale del progresso sociale vede in testa la Danimarca. Dal 2014 la situazione è migliorata ma rimane preoccupante la tutela dei diritti umani.



































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