Burkina Faso, Etiopia, Yemen. Sono alcuni dei Paesi dove il legame tra conflitti, eventi climatici e fame rimane persistente e mortale. È urgente una rete di protezione per i più vulnerabili, chiede l’organizzazione. 18/3/20
Interrogando un campione di aziende oltre i 50 dipendenti, l’Istituto rileva una “accresciuta attenzione all’ambiente naturale e sociale”. Significativa attenzione al benessere dei dipendenti ma “lieve sostenibilità ambientale”. 18/3/20
Mancanza di posti qualificati, scarsa formazione professionale, esclusione sociale. Milioni di ragazzi sono ancora senza rappresentanza nel mercato del lavoro. Nonostante il progresso tecnologico. 19/3/20
Rafforzare gli strumenti di welfare già esistenti, a cominciare dall’estensione del reddito di cittadinanza. Per affrontare l’emergenza economica e sociale, il Forum disuguaglianze diversità chiede risposte differenziate e tempestive. 19/3/20
Dominano le nazioni nordiche. L’Italia non brilla ma guadagna posizioni. Città meglio delle aree rurali. Layard avverte: tutti siamo esposti a una minaccia comune; il futuro di ognuno dipenderà dal comportamento dell’altro. 23/3/20
Trento in cima alla classifica sulla sostenibilità delle infrastrutture, Crotone ultima. Bene mobilità sostenibile, energie rinnovabili, rifiuti e verde urbano. Da rivedere gli investimenti nelle reti idriche. 23/3/20
Documento statistico Unece sullo stato di attuazione degli SDGs nell’area dell’organizzazione, che comprende 56 Paesi. Passi avanti, ma anche forti ritardi su inquinamento atmosferico, aree marine e assistenza allo sviluppo. 24/3/20
Negli ultimi 100 anni l’utilizzo di acqua è cresciuto di sei volte. Sicurezza alimentare, salute, crescita economica ed ecosistemi dipendono tutti dalle risorse idriche, vulnerabili agli impatti del riscaldamento globale, dice Un water. 24/3/20
Entro il 2030 l’utilizzo di energia rinnovabile diventerà la scelta più vantaggiosa. Ue in testa nel mercato energetico sostenibile. Seguono Usa, India e Cina, che ha una grande opportunità nel post-Coronavirus. 25/3/20
L’offerta educativa, in questa fase affidata alla didattica a distanza, non deve trascurare le fasce più vulnerabili della popolazione. Tra questi i minori stranieri, come rileva un rapporto della Fondazione Openpolis. 26/3/20



































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