A un anno dalla pubblicazione delle 15 proposte per la giustizia sociale, il Forum disuguaglianze e diversità rilancia: bisogna affrontare subito i problemi che l’emergenza sanitaria ha evidenziato, evitando di trascinarseli dietro. 26/3/20
“Lo sfruttamento degli oceani non è l’alternativa alle miniere terrestri”, affermano gli scienziati di Fauna&Flora international. Quasi 500 zone morte oceaniche, entro il 2100 metà delle specie marine a rischio estinzione. 27/3/20
Per tutelare le fasce deboli della popolazione e facilitare l’accesso alle risorse in questo periodo di crisi, va istituito un Sostegno di emergenza per il lavoro autonomo e un Reddito di cittadinanza per l’emergenza. 30/3/20
Nell’ultimo anno 7 milioni di sfollati, +1,1°C rispetto al periodo preindustriale, maggiori gas serra. E entro cinque anni è probabile un nuovo record annuale. “È una corsa contro il tempo”, dice l’Organizzazione meteorologica mondiale. 31/3/20
L’associazione lancia il suo piano verso un modello di sviluppo sostenibile. Riqualificazione degli edifici, fonti rinnovabili, riciclo dei materiali. Una trasformazione del patrimonio in linea con l’ambiente. 31/3/20
Serve “la più grande risposta sanitaria che il mondo abbia mai visto”. A rischio 25 milioni di posti di lavoro e almeno il 10% del Pil globale. Onu: iniziamo a risolvere i problemi che rendono tutti più vulnerabili. 1/4/20
Un’analisi comparata sulle 14 Città metropolitane basata su dati Istat evidenzia la frattura tra Centro-Nord e Sud e l’aumento della componente femminile. A Catania quasi un giovane su due non studia e non lavora, a Firenze uno su dieci. 2/4/20
Sfruttamento del suolo, deforestazione, emissioni tra le cause di propagazione del virus. L’emergenza climatica ha favorito la pandemia e ne richiama altre, ma per Gates questo shock può aiutarci a risolvere l’emergenza ambientale. 2/4/20
In Africa e in Asia meridionale le criticità sono fame, servizi essenziali e misure di contenimento. La diffusione del virus potrebbe causare milioni di vittime. Per questo è cruciale contenere la pandemia. 3/4/20
I consumatori più poveri hanno accesso a meno informazioni e di qualità inferiore. Per il Wef è necessario trovare soluzioni in grado di bilanciare innovazione, responsabilità delle imprese e benessere dei consumatori. 6/4/20



































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