Crescono ancora le persone che scappano da guerre, persecuzioni e crisi. Il nuovo rapporto Onu sui rifugiati lancia un appello per ridurre le cause che spingono a fuggire e trovare soluzioni durature. 14/7/25
Al primo World Youth Skills Day nasce un’alleanza tra università, istituzioni e società civile per promuovere la cultura della sostenibilità e investire nei giovani come protagonisti del cambiamento. 15/7/25
Più della metà delle misure sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile migliora nel breve e lungo periodo, ma persistono diseguaglianze e arretramenti. A cinque anni dalla scadenza dell’Agenda 2030, è necessario accelerare. 14/7/25
Un’indagine Ocse su 80 Paesi sottolinea come la mancanza di orientamento, la scarsa consapevolezza del mercato e le disuguaglianze sociali allontanino i giovani da un inserimento lavorativo efficace. [Da FUTURAnetwork] 13/6/25
La mediazione Usa nell’accordo tra Repubblica Democratica del Congo e Ruanda riflette il crescente interesse per la regione, ricca di materie prime e potenziale umano. Ma povertà e conflitti ne minacciano lo sviluppo. [Da FUTURAnetwork] 11/7/25
Le Fonti energetiche rinnovabili non crescono abbastanza, al ritmo attuale non centreremo gli obiettivi nazionali ed europei. Occorre intervenire su iter autorizzativi, normative disomogenee e competenze Stato-regioni. 10/7/25
Gli odierni effetti del cambiamento climatico nei prossimi anni peggioreranno. Oltre ad accelerare su mitigazione e adattamento, è urgente avviare un confronto pubblico serio e costante su cosa fare ora per tutelare il nostro domani.
Ad Arezzo un’opera di rigenerazione urbana ha portato alla creazione di uno luogo vivo, fatto di cultura e partecipazione. Un punto di riferimento per tanti quartieri oggi lontani dalle dinamiche dei centro-città. 9/7/25
Uno studio della Bce analizza per la prima volta come i rischi climatici – fisici e di transizione – influenzino il valore e la liquidità degli immobili commerciali nell’area euro. 9/7/25
Global Gender Gap Report 2025: il 68,8% del divario di genere è stato colmato da 148 economie, ma persistono ampi squilibri nella partecipazione economica e nell’emancipazione politica. Tre regioni del mondo guidano il progresso. 9/7/25



































.jpg)
































































































































































































































