Il percorso di alta formazione Università di Catania-ASviS, nell’ambito di Ecosistema Futuro, intende formare 50 giovani ad affrontare le grandi transizioni e le incertezze globali attraverso la costruzione di scenari di lungo periodo. 8/7/25
In matematica gli studenti del sud e delle isole sono indietro di due anni. Non pesano però solo i gap territoriali, ma anche quelli tra diversi indirizzi e istituti. L’indagine di Fondazione Agnelli e Fondazione Rocca. 8/7/25
Settimana 30/6-6/7. La Commissione europea adotta il target di riduzione delle emissioni al 2040 e presenta nuovi orientamenti per il Patto sull’industria pulita. Semestre danese al Consiglio Ue.
L’AI, la sfiducia nei media e la stanchezza da notizie stanno cambiando il modo in cui ci informiamo. L’analfabetismo digitale è una minaccia tanto grave quanto lo è stato quello funzionale: servono educazione e cultura, non solo nuovi strumenti tecnologici.
Si diffonde l’utilizzo di microbiomi vegetali alleati della viticoltura, per proteggere la produzione dall’aumento delle temperature. Parola alla ricercatrice Elisabetta Barizza. 2/7/25
La gestione efficace del Clean industrial deal riduce la dipendenza e energetica e abbatte i gas serra. La decarbonizzazione può essere attuata nel rispetto della Costituzione e degli impegni internazionali. 2/7/25
Settimana dal 23 al 29 giugno. Obiettivi prioritari dell’Ue per l’80esima Assemblea generale dell’Onu. Spese per la difesa dell’Unione in complementarità agli accordi della Nato. Sviluppo sostenibile principio di collaborazione Ue-Canada.
L'impegno dei Paesi sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile è forte: in 190 hanno presentato piani d'azione nazionali. Ma il sostegno in calo al multilateralismo e i ristretti spazi fiscali ostacolano il percorso. 1/7/25
Il policy brief di Ecco e Forum per la finanza sostenibile analizza l’impatto del pacchetto sui tre pilastri della finanza sostenibile Ue e propone raccomandazioni per evitare un passo indietro. 30/6/25
Presentato a Roma l’11esimo Rapporto Eco Media: stampa, TV, radio, web e social analizzati per quantità e qualità dell’informazione ambientale. Rilevanza crescente ma disomogenea. Necessario andare oltre la logica emergenziale. 30/6/25



































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