Il manuale, recentemente tradotto in italiano, affronta le problematiche riguardanti gli oceani attraverso legami con la scienza e le questioni sociali globali, temi inseriti all’interno dell’Agenda 2030.
Il Marine stewardship council (Msc) ha recentemente accordato la certificazione di sostenibilità all’attività di pesca del tonno rosso, nonostante riconosca che per tornare ai corretti livelli dello stock sarà necessario un minimo di cinque anni. Il Wwf si oppone a questa certificazione, “consapevole che in questo modo si impedirà il recupero di uno dei più preziosi stock ittici al mondo”.
L’Italia è indietro sulla tabella di marcia stabilita dalla Strategia europea per l’ambiente marino. È necessario adottare gli obiettivi del Rapporto sul Capitale Naturale e le misure previste dalla Direttiva Ue. Il Goal 14 nel Rapporto ASviS 2017.
Nella pubblicazione del Living Planet Report, il Wwf analizza 14mila popolazioni di vertebrati di oltre 3.700 specie: tra il 1970 e il 2012 il numero di pesci, uccelli, mammiferi, anfibi e rettili si è ridotto del 58%.
Dal 1880 l’oceano ha subito un aumento medio della temperatura pari a 1°C. Questo ha inciso sull’abbondanza di specie marine, costrette a spostarsi dalla zona di origine verso i poli per cercare di sopravvivere. 8/4/20
Le acque marine garantiscono il 5% del Pil mondiale, con un giro di affari che vale circa 3mila miliardi di dollari l’anno ma l'inquinamento causato dalla plastica mette a repentaglio la sopravvivenza di molte specie
La quantità di Co2 immessa nell'atmosfera dall'uomo è maggiore della capacità degli oceani e delle foreste di riassorbirla, così come la pesca e lo sfruttamento delle foreste sono superiori alla velocità in cui la natura è in grado di rigenerarle.
Si è concluso il congresso di Iucn, l'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura, tenutosi quest'anno alle Hawaii, dall'1 al 10 settembre: oltre 6mila delegati da tutto il mondo tra cui scienziati, ong, imprenditori, oltre ai rappresentanti di 170 governi.
In Slovenia la Commissione internazionale per la caccia alle balene ha discusso del futuro dei grandi cetacei, ma ancora una volta non è stato possibile raggiungere un accordo per istituire un’area di protezione nell’Atlantico meridionale.
Buone notizie per oceani ed ecosistemi marini. Alla Cop 22 si è celebrata l’Oceans Action Day per ridurre le minacce del cambiamento climatico per la sostenibilità dei mari. Nell’Antartico nasce una nuova riserva protetta per i pinguini.



































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