Il settore pubblico non basta, per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 è necessario impegnare annualmente l’1% della ricchezza globale. Soprattutto in un periodo che vede aumentare il patrimonio dei più ricchi.
Lo Iea avverte: l’aumento del ruolo delle imprese di proprietà statale nel settore energetico non ha favorito l’evoluzione verso la sostenibilità. Calano anche gli incentivi alla efficienza energetica.
In assenza di riforme, continuerà a rallentare la crescita del Pil globale e il centro di gravità economico si sposterà verso l’Asia. Standard di vita migliori se si lavora su governance, politiche del lavoro, investimenti e ricerca.
Negli ultimi cinque anni, famiglie e fondazioni hanno raddoppiato gli investimenti a impatto, che rappresentano oggi il 31% dei loro portafogli. A influenzare le decisioni sono criteri Csr ed Esg, ma manca un collegamento strategico con l’Agenda 2030.
Alla luce dell’aumento dei flussi turistici in tutto il mondo, l’Unwto ha dedicato un intero Rapporto al fenomeno dell’overtourism, proponendo 11 strategie e 68 misure. Un problema importante anche per il Goal 11. 28/9/2018
Uno studio americano rivela il costo economico associato all’aumento delle emissioni di CO2 per 200 Paesi nel mondo. A pagare di più saranno le grandi potenze: Usa, India, Cina e Arabia Saudita. 28/9/2018
L’Organizzazione mondiale del commercio e il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente invitano i Paesi a creare una sinergia internazionale tra commercio e ambiente, per una crescita sostenibile e un ambiente resiliente. 23/10/2018
Il rapporto “The Changing Nature of Work” invita i governi a investire risorse nei settori dell’educazione e della salute, ripensare il contratto sociale e garantire ai cittadini protezione sociale, per favorire i lavoratori di domani. 13/11/2018
Per l'Analisi annuale della Commissione, il piano Juncker ha ridotto gli squilibri del sistema, ma alcuni Stati presentano tassi di disoccupazione elevati. Bisogna puntare su competitività e green economy. 3/12/2018
A quasi dieci anni dal Rapporto Stiglitz, l’Ocse ritorna sul superamento del Pil; “con una migliore misurazione dell’economia e del benessere i governi avrebbero dato una migliore risposta alla crisi economica del 2008”. 5/12/2018



































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