Per il quarto anno consecutivo è stato analizzato il livello di welfare in migliaia di piccole e medie imprese italiane. Dodici aree di iniziativa che nascono sulle esigenze dei dipendenti e aumentano la produttività aziendale. 6/5/2019
Sia l’Ocse che la Commissione europea avvertono: bisogna investire nella formazione dei lavoratori e creare infrastrutture condivise. Il 54% delle mansioni subirà cambiamenti e l’Italia è tra i Paesi in ritardo. 15/5/2019
Secondo l’ultimo rapporto dell’Organizzazione internazionale del lavoro, le imprese sensibili alla parità di genere hanno più probabilità di migliorare le proprie performance. 18/6/2019
Secondo l’Ocse, urgono riforme strutturali per una crescita inclusiva, sostenibile e a lungo termine. In Italia, da migliorare investimenti pubblici, infrastrutture, fisco, pubblica amministrazione e occupazione giovanile. 16/7/2019
Un nuovo rapporto dell’Organizzazione internazionale del lavoro fotografa il percorso dei governi per raggiungere il Goal 8 che promuove una crescita duratura e un lavoro dignitoso per tutti. Il quadro che emerge non è positivo. 19/7/2019
Raggiungere il Goal 8 è vitale per soddisfare le ambizioni dell’Agenda 2030, serve un monitoraggio mondiale, dice l'ASviS. Ecco quanto emerso dal side event dell’High level political forum su lavoro dignitoso e crescita economica. 23/7/2019
Incentivi al pensionamento posticipato, sostegno alle aziende, apprendimento permanente: sono le basi per l’impiego lavorativo di una popolazione che invecchia. L’Ocse delinea la strada, ma alcuni Paesi, tra cui l’Italia, restano indietro 6/9/2019
Con un documento unitario i sindacati indicano le politiche da seguire su investimenti green, territorio e infrastrutture. Grandi benefici per l'economia. 6/11/2019
Il 61% della popolazione mondiale è occupata nel lavoro informale: bisogna sostenere i lavoratori e avviare un piano di protezione sociale che riduca la vulnerabilità e aiuti la transizione al lavoro formale, dice l’Ocse. 3/1/20
In Europa il 13,4% dei ragazzi tra 15 e 29 anni non lavora e non studia. Dal 2014 più di cinque milioni di giovani dei 28 Stati membri hanno usufruito del programma europeo. 20/1/20



































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