Un intervistato su due dell’Edelman Trust Barometer è insoddisfatto dell’attuale sistema economico. Preoccupazione per lavoro e stato dell’informazione. Non convince l’azione dei leader globali. Europei più pessimisti degli altri. 29/1/20
188 milioni di disoccupati, 165 milioni di persone non retribuite adeguatamente e 120 milioni di persone hanno smesso di cercare lavoro o non vi hanno accesso. Ecco i nuovi dati dell’Oil sul mondo del lavoro. 30/1/20
Si chiama SDG Action manager ed è in grado di certificare il contributo delle imprese di oltre 40 Paesi del mondo agli Obiettivi di sviluppo sostenibile, stimolando le aziende a fare affari in modo responsabile. 20/2/20
Primo appuntamento con il nuovo percorso di sensibilizzazione all'interno delle associazioni di categoria. Obiettivo: diffondere buone pratiche per velocizzare la transizione verso la sostenibilità nel settore privato. [VIDEO] 20/2/20
Il portale dell’Ocse sulla parità di genere rivela un miglioramento rispetto al gap salariale, ma enormi disuguaglianze permangono in altri ambiti come la presenza femminile nei cda delle grandi aziende. 9/3/20
Secondo l’indagine Deloitte, le leadership femminili sono più ostacolate ai vertici delle imprese. Nonostante i progressi, per raggiungere la parità di genere c’è ancora molto da fare. 10/3/20
Mancanza di posti qualificati, scarsa formazione professionale, esclusione sociale. Milioni di ragazzi sono ancora senza rappresentanza nel mercato del lavoro. Nonostante il progresso tecnologico. 19/3/20
Per tutelare le fasce deboli della popolazione e facilitare l’accesso alle risorse in questo periodo di crisi, va istituito un Sostegno di emergenza per il lavoro autonomo e un Reddito di cittadinanza per l’emergenza. 30/3/20
Serve “la più grande risposta sanitaria che il mondo abbia mai visto”. A rischio 25 milioni di posti di lavoro e almeno il 10% del Pil globale. Onu: iniziamo a risolvere i problemi che rendono tutti più vulnerabili. 1/4/20
Un’analisi comparata sulle 14 Città metropolitane basata su dati Istat evidenzia la frattura tra Centro-Nord e Sud e l’aumento della componente femminile. A Catania quasi un giovane su due non studia e non lavora, a Firenze uno su dieci. 2/4/20



































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