Per contribuire alla realizzazione di eventi sulla sostenibilità puoi consultare la sezione "eventi" di questo sito e partecipare alle iniziative che si svolgono nella tua città (e non solo) per approfondire i temi dell'Agenda 2030. Inoltre, se conosci altri eventi che riguardano gli SDGs o ne stai organizzando uno, puoi segnalarceli scrivendo a redazioneweb@asvis.it per diffondere gli eventi sullo sviluppo sostenibile: dopo una verifica della redazione, saranno inseriti nel portale dedicato e diffusi tramite la nostra newsletter.
Stili di vita corretti e azioni individuali contano! Leggi i 17 Obiettivi e i relativi Target e interrogati su quel che puoi fare per aiutare a raggiungerli. Informati sulle buone pratiche, partecipa alle campagne, racconta il tuo contributo alla realizzazione dell’Agenda 2030: è a partire dalle abitudini dei singoli cittadini che si possono portare cambiamenti nella società. Chiunque può fare la sua parte!
Sei l’organizzatore di una iniziativa di divulgazione e dibattito sull’Agenda 2030 e vorresti il patrocinio dell’ASviS? Nella pagina "Richiedi patrocinio" trovi tutti i criteri e le modalità per la concessione dei patrocini e il modulo online da compilare, previa registrazione sul sito. Il Comitato di valutazione esaminerà la proposta e la Segreteria ti trasmetterà via mail l'esito della valutazione. Puoi anche richiedere la presenza di un rappresentante ASviS al tuo evento: in base alle disponibilità del Segretariato, saremo lieti di partecipare con i nostri relatori. Per tutto il 2026, in occasione del decennale dell'Alleanza gli eventi patrocinati si distingueranno con un logo esclusivo.
L’Alleanza organizza ogni anno tra maggio e giugno il Festival dello Sviluppo Sostenibile, la più grande iniziativa italiana di sensibilizzazione della società civile sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, con centinaia di eventi su tutto il territorio italiano. Se vuoi contribuire alla realizzazione di un presente e un futuro più sostenibili, scopri come organizzare un evento nell’ambito del Festival e partecipa alle iniziative in calendario su www.festivalsvilupposostenibile.it.
I tuoi comportamenti individuali contano! Leggi i 17 Obiettivi e i relativi Target e interrogati su quel che puoi fare per aiutare a raggiungerli. Partecipa alle campagne dell’ASviS e racconta il tuo contributo alla realizzazione dell’Agenda 2030. Scopri di più sulle call to action dell’ASviS valorizzate nelle precedenti edizioni del Festival dello Sviluppo Sostenibile:
L'ASviS ha firmato un accordo con Sustainable development solutions network Italia (Sdsn Italia) per rispondere all’appello dell’Onu ai partenariati per lo sviluppo sostenibile di sensibilizzare le componenti istituzionali, economiche e sociali della società e cooperare quindi nella promozione dell’Agenda 2030 in Italia. Sdsn Italia è il network nazionale per lo sviluppo sostenibile, parte dello Un Sdsn coordinato da Jeffrey Sachs, nato per aumentare la conoscenza e la consapevolezza degli Obiettivi di sviluppo sostenibile fra le differenti componenti della società, ricercando soluzioni per migliorare la qualità delle decisioni pubbliche e private finalizzate al raggiungimento degli SDGs.
L’ASviS è l’unico membro italiano di SDG Watch Europe, l'alleanza europea di organizzazioni della società civile nata per monitorare l'implementazione dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile nel vecchio continente. In occasione dell’avvio della consultazione sul futuro dell’Europa aperta dalla Commissione Ue, l’organizzazione SDG Watch Europe ha presentato un documento nel quale si delinea una visione di Europa in cui “la sostenibilità sia saldamente collocata al centro dei progetti europei”. SDG Watch Europe invita i cittadini a supportare l’iniziativa e a favorire l’integrazione di indicatori di sviluppo sostenibile nei meccanismi di governance dell’Unione e il monitoraggio dei progressi delle politiche verso il raggiungimento dei 17 SDGs.
L’ASviS è iscritta al Registro per la Trasparenza, gestito congiuntamente dal Parlamento e dalla Commissione Ue. Si tratta di una banca dati che elenca le organizzazioni che cercano di influenzare il processo legislativo e di attuazione delle politiche delle istituzioni Ue. Il registro mette in evidenza quali sono gli interessi perseguiti, chi li persegue e con quali risorse finanziarie, rendendo possibile il controllo pubblico. Grazie all’iscrizione al Registro, l’ASviS può partecipare alle consultazioni pubbliche lanciate dalla Commissione Ue.
L’ASviS fa parte della “Partnership for SDGs”, una rete multistakeholder, guidata dalla Sustainable development division delle Nazioni unite, per il raggiungimento degli SDGs. La rete consente, attraverso una piattaforma online, di condividere conoscenze e competenze tra partnership multi-stakeholder relative ai 17 Obiettivi. La piattaforma “Partnership for SDGs” è aperta a tutte le parti interessate, compresi gli Stati membri, la società civile, le autorità locali, il settore privato, la comunità scientifica e tecnologica, il mondo accademico e altri, per registrare un impegno volontario o un partenariato multi-stakeholder volto a guidare l'attuazione dell'Agenda 2030.
Europe Ambition 2030 è una coalizione della società civile, nata nel marzo 2017 dalla Conferenza “Europe Ambition 2030. Europa leader mondiale dello sviluppo sostenibile: un’opportunità unica per costruire un’Unione europea più forte” su iniziativa dell’ASviS e di altre organizzazioni internazionali, che punta a un ripensamento della governance e delle politiche dell’Ue, ponendo il raggiungimento degli SDGs alla base dell’azione dell’Unione. Per stimolare la riflessione su questi temi, gli organizzatori della conferenza, tra cui ASviS, e altre 250 organizzazioni della società civile europea hanno firmato il documento “Transforming Our Europe” per chiedere un'Europa più democratica, giusta e sostenibile, proponendo un “sesto scenario” rispetto ai cinque proposti nel White Paper della Commissione europea (che fornisce visioni alternative di quello che potrebbe essere lo stato dell'Unione nel 2025), considerati insoddisfacenti da gran parte dei commentatori. A maggio 2020 la coalizione ha diffuso un documento incentrato sui principi per una ripartenza dell'Europa in chiave sostenibile.



































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