L’ASviS ha firmato un accordo con la Fondazione Global compact network Italia per rispondere all’appello dell’Onu ai partenariati per lo sviluppo sostenibile di sensibilizzare le componenti istituzionali, economiche e sociali della società e cooperare quindi nella promozione dell’Agenda 2030 in Italia. Il Gcni coordina al livello nazionale il Global compact delle Nazioni unite, progetto orientato alla diffusione della cultura e di pratiche di cittadinanza d’impresa su scala globale. Oltre 300 attori business, insieme a organizzazioni non profit, partecipano al programma di approfondimento, dialogo culturale e supporto manageriale, promosso dal Network locale sui temi della sostenibilità.
L’ASviS è Associated Member dell’Esdn, la più grande rete di soggetti istituzionali, associazioni ed esperti che, dal 2003, si occupano di politiche e strategie di sviluppo sostenibile. Esdn supporta la realizzazione della Settimana europea per lo sviluppo sostenibile (European sustainable development week - Esdw) con migliaia di iniziative nei Paesi europei grazie all’impegno di un’ampia varietà di stakeholder, testimoniando la crescente attenzione a queste tematiche tra i cittadini e la società civile. Anche l’Italia ha partecipato attivamente alla Esdw attraverso la realizzazione del Festival dello Sviluppo Sostenibile nello stesso periodo.
Referenti Rosa De Pasquale, Patricia Navarra, Ottavia Ortolani, Cristina Fioravanti, Cecilia Menichella Coordinatori Paola Dubini (Università Bocconi) Partecipanti ...
In questa sezione trovi tutti i materiali editoriali prodotti dall'ASviS per l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Il 25 settembre 2015, le Nazioni Unite hanno approvato l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e i relativi 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. È un ...
Pandemia, cambiamento climatico, perdita di biodiversità, crisi economica: per costruire un equilibrio duraturo tra esseri umani e pianeta è necessario uno sforzo collettivo e puntare su redistribuzione, rigenerazione e recupero. 27/3/20
Il volume “Pandemia e resilienza. Persone, comunità e modelli di sviluppo dopo la Covid-19” nasce dall’intento comune di riflettere sulla crisi pandemica, con lo scopo di leggere i segni di speranza e le opportunità di rigenerazione per costruire un futuro sostenibile.
Undici le raccomandazioni presentate dal Comitato internazionale di bioetica (Ibc) e dalla Commissione mondiale sull'etica della conoscenza e della tecnologia scientifica (Comest) dell'Unesco per richiamare l'attenzione dei governi di tutto il mondo su determinati principi etici e bioetici nel contesto pandemico. 26/3/20
L’emergenza sanitaria da Covid-19 rischia di compromettere importanti risultati raggiunti in materia di parità di genere, ma rappresenta anche un’opportunità per riaggiustare la traiettoria verso un futuro pienamente sostenibile per le donne. Il documento, redatto dal Gruppo di lavoro 5 "Parità di genere" dell'ASviS, analizza l'impatto della Pandemia sulle donne e avanza proposte di azioni concrete nel breve periodo per la ripartenza, sotto tre direttrici: smart working e digitalizzazione; leadership, rappresentanza ed empowerment; violenza, salute sessuale e riproduttiva e maternità.
Prevenzione, monitoraggio e sorveglianza nel tempo degli effetti negativi della pandemia sulla salute mentale. Le misure proposte dall’Iss sono dirette sia alla popolazione generale che alle persone con particolare vulnerabilità bio-psico-sociale. 6/5/20



































.jpg)
































































































































































































































